Empoli (sabato, 31 gennaio 2026) — Lo sport diventa strumento di memoria con l’iniziativa “Figurine della Memoria”, promossa dall’Area Responsabilità Sociale della Lega Dilettanti insieme a Figurine Forever e all’ANED, per far conoscere alle nuove generazioni le storie dei calciatori vittime della deportazione nazista.
di Alice Grieco
Al centro della collezione c’è Carlo Castellani, storico giocatore dell’Empoli originario di Montelupo Fiorentino, deportato a Mauthausen e oggi ricordato anche attraverso lo stadio a lui intitolato. La serie 2026 aggiunge nuove figurine dedicate a calciatori come Armando Frigo, Ferdinando Valletti e Bruno Neri, affiancando i precedenti omaggi a Castellani, Vittorio Staccione, Coriolano Perioli, Árpád Weisz e Renzo Cavallina.
L’iniziativa punta a far emergere storie di persone con passioni e progetti di vita, trasformando la memoria da concetto astratto in racconto concreto. Il 27 gennaio a Roma, presso Esperienza Europa, studenti delle scuole superiori e rappresentanti di ANED parteciperanno a un incontro con visite al campo di concentramento di Fossoli e interventi di storici e testimoni.
Attività analoghe saranno realizzate in Toscana e in altre regioni, coinvolgendo scuole, società sportive e luoghi simbolo, per trasmettere alle giovani generazioni il valore della storia attraverso il linguaggio universale dello sport.
Last modified: Gennaio 31, 2026




