Fucecchio — Fucecchio rafforza il proprio impegno per creare contesti educativi inclusivi, dove tutti i ragazzi possano sentirsi parte attiva della comunità, sviluppare le proprie capacità e accedere alle stesse opportunità. È quanto previsto dall’accordo di rete sottoscritto venerdì 21 novembre tra amministrazione comunale, Istituto Comprensivo Fucecchio, istituto superiore “Arturo Checchi”, associazione Popoli Uniti, Movimento Shalom e La Calamita.
di Alice Grieco
L’intesa prevede una collaborazione strutturata tra i diversi enti per promuovere e organizzare attività extra-scolastiche volte a sostenere il percorso educativo dei giovani e favorire la loro piena integrazione nella società, indipendentemente dal paese di origine, dalla condizione personale o dal contesto sociale.
«Un accordo che nasce sulla scia del progetto Inclusivamente, grazie al quale sono stati realizzati numerosi incontri per consolidare la comunità educante – spiega la sindaca Emma Donnini –. Ora avviamo un percorso condiviso che offra un supporto concreto al lavoro educativo extra-scolastico già presente sul territorio, con l’obiettivo di promuovere una maggiore inclusione sociale attraverso la collaborazione tra enti e la sensibilizzazione della comunità».
Grazie all’accordo, i servizi educativi extra-scolastici Sottosopra, Atelier Shalom, Alidoro e Oratorio Santa Maria delle Vedute uniranno le proprie forze per creare ambienti educativi capaci di valorizzare le differenze, anche attraverso percorsi di apprendimento personalizzati e un lavoro congiunto tra amministrazione, scuole, associazioni e famiglie.
Accanto alle attività già esistenti di supporto allo studio e a momenti ludico-ricreativi, i servizi collaboreranno per sviluppare programmi di tutoraggio, percorsi di rafforzamento delle competenze scolastiche e iniziative educative trasversali, tra cui laboratori artistici, eventi interculturali e momenti di approfondimento.
L’accordo mira anche a sensibilizzare la comunità sull’importanza dell’inclusione e della valorizzazione della diversità culturale, rendendo i doposcuola luoghi non solo di apprendimento, ma anche di crescita personale e sociale. Particolare attenzione sarà dedicata al supporto delle famiglie, per costruire relazioni di fiducia e collaborazione e rafforzare il legame scuola-famiglia.
Last modified: Novembre 25, 2025




