Fucecchio (lunedì, 19 ottobre 2026) — Due interventi per migliorare la sicurezza idraulica del territorio, con la realizzazione di una nuova cassa di espansione in via Vallebuia e la riqualificazione di quelle già esistenti lungo via Pistoiese. Sono questi i principali progetti illustrati durante l’incontro pubblico che si è svolto giovedì sera nei locali del Circolo Arci, promosso da ABI – Associazione Botteghe Insieme per fare il punto sulle criticità idrauliche della zona industriale e della località Le Botteghe.
di Alice Grieco
Numerosa la partecipazione di cittadini, rappresentanti delle attività economiche e istituzioni, riuniti per approfondire lo stato degli interventi programmati e confrontarsi sulle esigenze di un territorio particolarmente attento al rischio legato agli eventi meteorologici intensi.
Al dibattito, moderato da Leonardo Bertini, coordinatore ABI Sicurezza, hanno preso parte il sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika, la sindaca di Fucecchio Emma Donnini, il consigliere della Presidenza regionale ed ex sindaco Alessio Spinelli, il presidente del Consorzio di Bonifica Basso Valdarno Maurizio Ventavoli, l’ingegnere idraulico e ambientale Gesualdo Bavecchi e l’architetta Paola Pollina, responsabile dell’Assetto del Territorio e Lavori Pubblici del Comune.
Al centro del confronto, due progetti distinti destinati a potenziare la capacità di gestione delle acque e a ridurre le criticità in caso di precipitazioni particolarmente intense. Il primo riguarda la costruzione di una nuova cassa di espansione in via Vallebuia, per un investimento indicato in circa 800mila euro, su progetto dell’ingegnere Bavecchi. Il secondo, del valore di 455mila euro, prevede invece la sistemazione e il miglioramento delle casse di espansione già presenti lungo via Pistoiese, sulla base di un progetto elaborato dai tecnici del Consorzio di Bonifica.
Si tratta di opere considerate strategiche per rafforzare la sicurezza idraulica di un’area nella quale convivono insediamenti residenziali e attività produttive. Durante la serata, oltre agli aspetti tecnici, sono state affrontate le preoccupazioni dei residenti e le prospettive per la realizzazione degli interventi.
Sul fronte istituzionale, Bernard Dika ha assicurato il proprio impegno a portare all’attenzione della Regione Toscana le istanze emerse durante l’assemblea, così da mantenere aperto il confronto sulle necessità del territorio e sostenere il percorso necessario alla concretizzazione delle opere.
Soddisfazione per la partecipazione è stata espressa anche dalla sindaca Emma Donnini, che ha ribadito l’importanza di un lavoro condiviso tra amministrazione comunale ed enti competenti.
«È stato importante poter condividere coi cittadini lo stato dell’arte dei progetti – sottolinea Donnini –. La grande partecipazione all’incontro dimostra quanto sia sentito il tema della sicurezza idraulica. Abbiamo progetti concreti già pronti, che riguardano sia la realizzazione di una nuova cassa di espansione in via Vallebuia sia la sistemazione delle casse esistenti lungo via Pistoiese. Continueremo a lavorare insieme agli enti competenti affinché questi interventi possano esser realizzati, per dare risposte alle esigenze del territorio».
L’incontro ha dunque permesso di chiarire lo stato della progettazione e di raccogliere le sollecitazioni provenienti dalla cittadinanza e dal tessuto economico locale. Resta ora centrale il passaggio dalla fase progettuale alla realizzazione delle opere, attraverso il coordinamento tra Comune, Regione Toscana e Consorzio di Bonifica, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza delle aree interessate e contenere i rischi legati agli eventi meteorologici più intensi.
Last modified: Ottobre 19, 2026




