Montespertoli (martedì, 9 dicembre 2025) — Si è svolto dal 9 all’11 dicembre 2025 a Toronto (Canada) il Sixth Global Summit di Strong Cities Network, conferenza internazionale che riunisce amministratori locali provenienti da diversi Paesi per discutere le sfide poste dalla violenza politica, dall’estremismo e dalla crescente polarizzazione negli spazi urbani. L’edizione di quest’anno ha visto la partecipazione di oltre duecento rappresentanti istituzionali, esperti, organizzazioni civiche e partner internazionali, riuniti sotto il tema “Forging Safer, Connected, Thriving Cities in a Changing World”, ovvero la costruzione di città più sicure, interconnesse e resilienti in un contesto globale in trasformazione.
di Alice Grieco
A partecipare in rappresentanza del Comune di Montespertoli è stato il vicesindaco, Marco Pierini, che ha evidenziato come l’estremismo e la polarizzazione stiano sempre più condizionando il dibattito politico e il rapporto tra cittadini e decisori pubblici. Pierini ha sottolineato la crescente deriva del confronto politico verso modalità conflittuali esasperate, alimentate anche da un uso distorto dei social network, con il rischio di svuotare di significato l’attivismo civico e di ridurre la partecipazione a un terreno di scontro identitario piuttosto che a uno strumento di trasformazione sociale. Una dinamica che — ha osservato — può erodere la qualità della democrazia e aprire spazi a tendenze autoritarie.
In tale contesto, il Comune di Montespertoli ha aderito alla Toronto Declaration, documento collegato all’iniziativa di Strong Cities Network. La dichiarazione impegna le amministrazioni locali a tutelare l’operato degli amministratori pubblici dalle minacce a cui spesso sono esposti, a contrastare le campagne d’odio online garantendo al contempo la libertà d’espressione, a promuovere iniziative di coesione sociale e dialogo nei territori e a favorire la ricostruzione di un rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini.
Strong Cities Network, attiva dal 2015, nasce dalla collaborazione tra città di diverse aree del mondo e l’Institute for Strategic Dialogue, think tank fondato nel 2006, specializzato nell’analisi e nel contrasto dei fenomeni legati all’autoritarismo e all’estremismo attraverso attività di ricerca, formazione e sviluppo di strategie politiche.
Pierini ha concluso ribadendo l’importanza di un rinnovato impegno verso il dialogo e la tutela della libertà di espressione: senza questi presupposti, ha affermato, il rischio è quello di un progressivo indebolimento degli spazi di pluralismo e di un crescente consenso verso forme di potere autoritario.
Last modified: Dicembre 9, 2025



