Empoli (lunedì, 19 gennaio 2026) — Sabato 10 gennaio il Circolo di Lazzeretto è stato teatro di un’iniziativa solidale promossa dall’Associazione Stop alla Meningite, guidata da Paola Tronci, madre di Giovanni Locci, scomparso nel 2015 a causa di una meningite fulminante. L’incontro ha riunito amici, familiari e numerosi sostenitori con un obiettivo concreto: raccogliere fondi per l’acquisto di una moderna apparecchiatura destinata alla diagnosi precoce delle complicanze respiratorie legate alle sepsi.
di Alice Grieco
Il dispositivo, un laringoscopio digitale di ultima generazione, sarà donato all’ospedale San Giuseppe di Empoli. Nel corso della serata, il dottor Rosario Spina, direttore dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale empolese, ha illustrato l’importanza dello strumento, sottolineando come possa rivelarsi decisivo nel salvare vite umane. Ha inoltre ribadito il valore della prevenzione, invitando alla vaccinazione di bambini e adolescenti contro una malattia che, anche quando non è mortale, può provocare conseguenze gravissime.
L’evento ha registrato il tutto esaurito, con una sala colma di partecipanti. Grazie alla generosità dei presenti e delle realtà coinvolte, sono stati raccolti circa 2.800 euro dal Circolo di Lazzeretto, 500 euro da Martin Day e 250 euro dall’Avis. Un contributo importante che testimonia la forte partecipazione della comunità.
La serata è stata accompagnata dalla musica dei Due Zero, che hanno intrattenuto il pubblico fino a tarda notte, creando un clima di condivisione e vicinanza. L’Associazione Stop alla Meningite ha espresso un ringraziamento sentito a tutti coloro che hanno contribuito, con donazioni, lavoro e presenza, rinnovando l’invito a sostenere con continuità l’impegno contro questa grave malattia. Uniti, la battaglia contro la meningite può continuare.
Last modified: Gennaio 19, 2026




