Scritto da • 6:03 am• Empoli, Attualità

Maltempo in Toscana: il sistema regionale di Protezione Civile intensifica gli interventi per la gestione dell’emergenza

Empoli (sabato, 5 settembre 2026) — Il sistema regionale di Protezione Civile della Toscana prosegue le attività di gestione dell’emergenza determinata dall’intensa perturbazione che, durante la notte, ha interessato numerose aree del territorio regionale. Le operazioni sono finalizzate principalmente alla messa in sicurezza delle zone colpite, al ripristino delle infrastrutture e dei servizi essenziali e al supporto agli enti locali impegnati nella gestione delle criticità tuttora presenti.

di Alice Grieco

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha evidenziato come l’amministrazione regionale stia operando in coordinamento con Prefetture, Province, Comuni e con tutte le strutture che compongono il sistema regionale di Protezione Civile. In tale quadro è stata attivata l’unità di crisi regionale, con il compito di coordinare le attività necessarie al superamento delle principali situazioni di emergenza. Particolare attenzione è rivolta al ripristino della viabilità, alla piena operatività dei servizi fondamentali e al monitoraggio costante delle aree maggiormente interessate dagli eventi meteorologici.

Il sottosegretario alla Presidenza della Regione, Bernard Dika, ha sottolineato la rilevanza degli eventi atmosferici verificatisi nel corso della notte, caratterizzati da oltre 21 mila fulminazioni e da raffiche di vento che hanno raggiunto i 110 chilometri orari. Tali condizioni hanno determinato la caduta di numerosi alberi, l’interruzione di tratti stradali, il danneggiamento delle coperture di alcuni edifici e lo spostamento di pannelli fotovoltaici. Le conseguenze sulla rete elettrica hanno inoltre coinvolto circa 6 mila utenze, per le quali sono in corso gli interventi finalizzati al ripristino della fornitura.

Secondo quanto evidenziato da Dika, la gestione di fenomeni meteorologici di tale intensità non può essere ricondotta esclusivamente alla realizzazione di opere pubbliche, ma richiede un insieme articolato di azioni di prevenzione e manutenzione. Il controllo periodico delle alberature e delle coperture degli edifici, unitamente a un’adeguata attività preventiva da parte delle amministrazioni pubbliche e dei soggetti privati, può contribuire a ridurre l’impatto degli eventi estremi. Rimane inoltre fondamentale la responsabilità individuale, soprattutto durante le fasi di allerta, poiché in presenza di fenomeni atmosferici particolarmente intensi non è possibile escludere completamente il rischio.

In questo contesto, oltre 200 volontari del sistema regionale di Protezione Civile sono impegnati nelle aree interessate dall’emergenza. Il loro intervento si affianca all’attività dei Vigili del Fuoco, delle Forze dell’Ordine, dei tecnici, degli amministratori locali e del personale degli enti territoriali, tutti coinvolti nelle operazioni di soccorso, verifica e ripristino. Un ruolo altrettanto significativo è svolto dai gestori dei servizi essenziali, impegnati nel recupero della funzionalità della rete viaria, dell’approvvigionamento energetico e delle altre infrastrutture fondamentali.

Le conseguenze più significative dell’ondata di maltempo risultano concentrate in provincia di Pistoia. Nel territorio comunale di Larciano sono stati rilevati danni consistenti a edifici residenziali e produttivi, strutture e impianti fotovoltaici. A Pescia, invece, il fenomeno ha provocato il crollo di un ampio tratto della recinzione dello stadio comunale. Ulteriori danneggiamenti sono stati registrati a Massa e Cozzile, dove le forti raffiche hanno compromesso la copertura di un’abitazione e quella di un fabbricato agricolo. A Montecatini Terme, Quarrata e Serravalle Pistoiese gli interventi hanno riguardato soprattutto la rimozione di alberi caduti sulla sede stradale e la gestione di condizioni di pericolo che hanno reso necessarie limitazioni o modifiche alla circolazione.

Anche la provincia di Prato è stata interessata da numerose criticità. Le situazioni più rilevanti sono state rilevate nei territori di Vaiano, Vernio, Cantagallo e Prato, dove sono stati segnalati alberi abbattuti dal vento, interruzioni della fornitura elettrica, problematiche relative alla viabilità e fenomeni di allagamento circoscritti.

In provincia di Firenze, gli interventi hanno interessato principalmente Empoli, Cerreto Guidi, Montespertoli e Campi Bisenzio. In queste aree le raffiche hanno provocato la caduta di alberi e rami, determinando disagi alla circolazione stradale e danni localizzati a strutture e infrastrutture.

Nel territorio livornese, in particolare nel capoluogo e a Campiglia Marittima, sono stati effettuati interventi per la presenza di alberi caduti sia lungo le strade sia sopra autovetture. In provincia di Massa-Carrara, le principali problematiche sono state invece riscontrate nei comuni di Tresana, Aulla e Casola in Lunigiana, dove smottamenti e cadute di alberi hanno interessato diversi tratti della rete viaria.

La provincia di Pisa ha registrato, infine, interruzioni dell’alimentazione elettrica e numerosi interventi connessi alla presenza di alberi e rami caduti nei territori comunali di Pisa e Cascina.

Alla luce del progressivo transito della perturbazione, il sistema regionale di Protezione Civile mantiene attivi il monitoraggio e gli interventi sul territorio. Nelle prossime ore resteranno pertanto prioritarie la tutela dell’incolumità pubblica, la verifica delle condizioni di sicurezza delle infrastrutture e il ripristino dei servizi essenziali, con particolare riguardo alle aree che hanno subito gli effetti più rilevanti dell’evento meteorologico.

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Last modified: Settembre 5, 2026
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