Scritto da 5:58 am Montespertoli, Attualità

Montespertoli e Castelfiorentino insieme alla commemorazione del 46° anniversario della strage di Bologna

Montespertoli (mercoledì, 12 agosto 2026) — In occasione del 46° anniversario della strage alla stazione ferroviaria di Bologna, i Comuni di Montespertoli e Castelfiorentino prenderanno parte congiuntamente alla cerimonia ufficiale prevista per il 2 agosto, confermando il comune impegno nella conservazione della memoria storica e nella promozione dei valori di verità e giustizia.

di Alice Grieco

L’attentato del 2 agosto 1980 rappresenta uno degli eventi più drammatici della storia repubblicana italiana e la più grave strage compiuta in Italia in tempo di pace. Alle ore 10:25, un ordigno collocato nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione di Bologna esplose provocando la morte di 85 persone e il ferimento di oltre 200. Tra le vittime vi furono anche tre giovani donne legate al territorio della Valdelsa: Maria Fresu, la figlia Angela, di soli tre anni, la più piccola tra le persone decedute nell’attentato, e Verdiana Bivona, residente a Castelfiorentino. Quel giorno si stavano recando in vacanza, come molte altre persone che attraversavano la stazione in un normale sabato d’estate.

Alla commemorazione istituzionale di Bologna parteciperanno, in rappresentanza delle rispettive amministrazioni comunali, il Sindaco di Montespertoli Alessio Mugnaini e, per il Comune di Castelfiorentino, gli Assessori Marta Longaresi e Federico Nunziata.

Sempre nella giornata del 2 agosto, alle ore 18:30, il Comune di Montespertoli promuoverà una cerimonia commemorativa presso il Cimitero Comunale, luogo in cui riposano Maria e Angela Fresu. L’iniziativa sarà aperta alla cittadinanza e costituirà un momento di riflessione e raccoglimento, alla presenza delle autorità istituzionali e delle associazioni del territorio.

La vicenda personale delle vittime valdelsane costituisce una parte significativa della memoria collettiva locale. Verdiana Bivona, ventiduenne residente all’epoca a Castelfiorentino, in località Vallecchio, Maria Fresu, ventiquattrenne, e la piccola Angela erano dirette verso il Lago di Garda per trascorrere un periodo di vacanza, insieme a Silvana Ancilotti, anch’essa residente a Castelfiorentino, rimasta ferita nell’esplosione. Le tre vittime si trovavano nella sala d’aspetto della stazione, nelle immediate vicinanze del bagaglio contenente l’ordigno, e persero la vita nell’immediatezza della deflagrazione.

La partecipazione congiunta delle amministrazioni di Montespertoli e Castelfiorentino rinnova un appuntamento ormai consolidato nel calendario istituzionale dei due territori e testimonia la volontà di custodire una memoria condivisa, affinché il ricordo delle vittime continui a rappresentare un riferimento civile per le nuove generazioni e un richiamo permanente ai principi di democrazia, legalità e giustizia.

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Last modified: Agosto 12, 2026
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