Scritto da 6:33 am Cultura, Empoli

Nuove aperture museali a Empoli: valorizzazione del patrimonio culturale e storico locale

Empoli (mercoledì, 14 gennaio 2026) — A partire dal 2026, due istituzioni museali di rilevante importanza per la storia di Empoli saranno aperte regolarmente al pubblico: il Museo Civico di Paleontologia, situato a Palazzo Ghibellino, e la Casa natale del pittore Jacopo Carucci, detto il Pontormo, nella frazione di Pontorme. Questa iniziativa si inserisce nel contesto del nuovo affidamento dei servizi culturali da parte del Comune, che ha scelto di investire su due luoghi di grande valore per la cittadinanza, al fine di favorirne la fruizione e la conoscenza.

di Alice Grieco

Il Museo Paleontologico rappresenta una delle strutture più visitate della città, in particolare da scuole e gruppi di studenti. Alla luce di questa centralità, l’amministrazione comunale ha deciso di incrementarne l’accessibilità, rispondendo alle esigenze di famiglie e turisti. A partire dal 2026, il museo sarà aperto al pubblico tutti i sabati e le domeniche dalle 15.30 alle 17.30, consolidando così la sua funzione educativa e culturale.

La Casa Pontormo, luogo di nascita dell’omonimo pittore, costituisce invece una sfida di valorizzazione più complessa. Già nel 2025 erano state organizzate aperture straordinarie in occasione di eventi specifici, come la Giornata Internazionale delle Case Museo dei Personaggi Illustri e Pontorme in Festa. Dal 2026, la casa-museo sarà visitabile ogni seconda domenica del mese, dalle 15.30 alle 17.30, con ingresso gratuito. Nella medesima fascia oraria, grazie alla collaborazione con la parrocchia locale, sarà accessibile anche la Chiesa di San Michele Arcangelo, consentendo di scoprire uno dei più antichi “castelli” della città.

Il sindaco Alessio Mantellassi sottolinea l’importanza di queste iniziative: “Le frazioni e i quartieri di Empoli custodiscono storie antiche e recenti, che meritano di essere valorizzate. L’apertura regolare di Palazzo Ghibellino e della Casa Pontormo offre ai cittadini e ai visitatori l’opportunità di conoscere e approfondire il patrimonio storico e artistico della città”.

L’assessore alla Cultura, Matteo Bensi, ha evidenziato l’importanza della collaborazione con la comunità locale: “Ringraziamo la parrocchia di Pontorme e la direzione museale per aver reso possibile un’apertura coordinata di Casa Pontormo e della Chiesa di San Michele Arcangelo. Si tratta di un passo significativo per incrementare la fruizione culturale e progettare nuove attività durante l’anno”.

Casa Pontormo – La Casa natale di Jacopo Carucci, nato nel 1494, è stata trasformata in museo per salvaguardare la memoria artistica della città. La struttura funge da centro di ricerca sull’arte del Cinquecento e da sede della Sezione Didattica per i beni culturali del Comune di Empoli, promuovendo al contempo attività di divulgazione. Prima del nuovo programma di aperture, il museo era accessibile esclusivamente su prenotazione o in occasione di eventi straordinari.

Museo Civico di Paleontologia – Fondato nel 1988 grazie alla collaborazione tra il Comune di Empoli e il Gruppo Paleontologico e Mineralogico Empolese (GPME), il museo espone oltre 70.000 reperti, tra fossili, rocce e frammenti organici, offrendo un percorso che copre oltre due miliardi di anni di storia della Terra. Particolare attenzione è riservata ai giacimenti fossili della Toscana, tra cui quelli pliocenici marini che testimoniano un’antica distesa marina nella regione. Fino ad oggi, l’istituto era visitabile principalmente per attività didattiche o in occasione di eventi straordinari.

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Last modified: Gennaio 14, 2026
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