Scritto da • 5:36 am• Certaldo, Attualità

Rapina all’Eurospin di Certaldo, paura tra clienti e dipendenti. Filcams Cgil: «Rafforzare la sicurezza»

Certaldo (lunedì, 2 novembre 2026) — Rapina in pieno giorno al supermercato Eurospin di Certaldo, dove nella tarda mattinata di sabato 24 ottobre si sono vissuti momenti di paura. Il colpo è stato messo a segno poco prima delle 13, quando un uomo con il volto parzialmente coperto da una bandana ha raggiunto le casse e ha minacciato il personale con una piccola pistola, rivelatasi secondo le prime ricostruzioni un’arma giocattolo.

Dopo essersi fatto consegnare il denaro, il rapinatore è fuggito, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Il bottino è ancora in fase di quantificazione.

di Alice Grieco

Secondo quanto riportato dalla stampa locale, un addetto alla vigilanza avrebbe tentato di bloccare l’uomo. Ne sarebbe nata una colluttazione, durante la quale il malvivente sarebbe riuscito a divincolarsi, puntando l’arma anche contro il vigilante.

L’allarme ha fatto scattare l’intervento dei carabinieri, giunti sul posto per avviare gli accertamenti. Al momento della rapina nel supermercato erano presenti anche diversi clienti, alcuni dei quali sono rimasti profondamente scossi dall’accaduto, così come le cassiere coinvolte.

Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e individuare il responsabile. Gli investigatori potranno avvalersi delle testimonianze raccolte tra le persone presenti e delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza.

Sull’episodio è intervenuta Filcams Cgil Firenze, che richiama l’attenzione sulle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro aperti al pubblico e chiede un rafforzamento delle misure di protezione per dipendenti e addetti alla vendita.

«Quanto accaduto ieri al negozio di Eurospin di Certaldo – sottolinea il sindacato – non è che la conferma che, quando si parla di sicurezza negli esercizi commerciali e di vendita, si tratta di una delle situazioni certamente più esposte a rischio».

Per l’organizzazione sindacale, è necessario che le aziende garantiscano condizioni adeguate per consentire a lavoratrici e lavoratori di svolgere le proprie mansioni senza essere esposti a pericoli. Da qui la richiesta di aprire un confronto con Eurospin per individuare interventi concreti, a partire dal potenziamento degli organici e dal rafforzamento dei sistemi di sicurezza interni, anche attraverso soluzioni tecnologiche.

«Nel caso Eurospin, a che punto siamo con questa tutela? – domanda Filcams Cgil Firenze –. Quanto accaduto è un fatto gravissimo. Altri episodi gravi e gravissimi sono già accaduti e noi non vogliamo che accadano più».

Il sindacato denuncia inoltre l’assenza, fino a oggi, di un confronto strutturato con l’azienda sia sul tema della sicurezza sia sulle altre questioni riguardanti le condizioni di lavoro. Una situazione che, secondo Filcams Cgil, sarebbe stata aggravata da decisioni unilaterali non in linea con le proposte avanzate dall’organizzazione.

La richiesta è quindi quella di cambiare approccio e avviare un dialogo per individuare soluzioni condivise. «È davvero arrivato il momento anche per Eurospin di cambiare strada ed è quanto pretendiamo – conclude il sindacato – perché le lavoratrici e i lavoratori non sono più disposti a mettere a rischio la loro integrità psicofisica per condizioni e salari da fame».

La rapina di Certaldo riporta così al centro dell’attenzione il tema della sicurezza negli esercizi commerciali e della tutela di chi lavora quotidianamente a contatto con il pubblico.

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Last modified: Novembre 2, 2026
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