Empoli (mercoledì, 21 gennaio 2026) — È stato ufficialmente fissato per domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 il referendum confermativo sulla riforma costituzionale della giustizia. La data è stata confermata dal Consiglio dei ministri, in linea con quanto anticipato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
di Alice Grieco
Il voto è di tipo confermativo, destinato a ratificare o respingere una legge costituzionale approvata dal Parlamento a maggioranza assoluta, ma senza il quorum dei due terzi. L’esito sarà valido indipendentemente dalla partecipazione: vincerà chi raccoglierà la maggioranza semplice dei voti validi (50% + 1).
Il quesito verte su tre principali novità della riforma:
- Separazione delle carriere – viene sancita la distinzione tra i percorsi professionali dei giudici e dei pubblici ministeri.
- Sdoppiamento del CSM – il Consiglio Superiore della Magistratura verrà diviso in due organi distinti, uno per i giudicanti e uno per i requirenti.
- Alta Corte Disciplinare – sarà istituito un nuovo tribunale composto da 15 membri tra magistrati, avvocati e professionisti estratti a sorte, con il compito di valutare l’operato dei magistrati, funzione finora svolta dal CSM.
Il referendum rappresenta dunque un passaggio chiave per il sistema giudiziario italiano e definirà se le modifiche proposte saranno effettivamente introdotte.
Last modified: Gennaio 21, 2026




