Scritto da 6:46 am Attualità, Empoli

Empolese Valdelsa: nuovi criteri per l’accesso ai nidi d’infanzia dal 2026/2027

Empoli (mercoledì, 21 gennaio 2026) — I Comuni dell’Empolese Valdelsa hanno approvato i nuovi criteri zonali per l’ammissione ai servizi educativi per la prima infanzia, che entreranno in vigore con l’anno educativo 2026/2027 e saranno utilizzati per la formazione delle graduatorie dei nidi comunali.

di Alice Grieco

Il provvedimento aggiorna le regole già in vigore dal 2014 e modificate parzialmente nel 2023, frutto di un percorso di revisione avviato dal Tavolo Zerosei nel dicembre 2024 e concluso nel novembre 2025, attraverso sette incontri tecnico-politici. L’obiettivo principale è garantire coerenza tra i Comuni, qualità dei servizi e equità nell’accesso, tenendo conto dei mutamenti sociali, demografici ed economici del territorio.

I nuovi criteri puntano su punteggi più chiari e verificabili, con attenzione a:

  • Inclusione e fragilità certificate dei bambini e delle famiglie;
      
  • Carichi reali di cura e lavoro, per sostenere la conciliazione tra vita familiare e professionale.
      

Il presidente della Conferenza Zonale, Alessio Mantellassi, sottolinea:

«Negli ultimi anni è aumentato il numero di famiglie che accedono ai nidi comunali, complici anche iniziative come i Nidi Gratis. Abbiamo cercato di aggiornare le regole per rispondere ai bisogni reali delle famiglie: monogenitoriali, con bambini con disabilità o problemi di sviluppo, o con carichi di lavoro impegnativi. I nidi sono strumenti fondamentali per l’educazione e la crescita dei più piccoli».

Tra le principali novità dei criteri:

  • Priorità rafforzata per bambini con disabilità o difficoltà di sviluppo e per famiglie con problemi socio-culturali certificati;
      
  • Condizioni familiari esplicitate: genitore unico o assenza di responsabilità genitoriale pesano maggiormente;
      
  • Valorizzazione della conciliazione vita-lavoro: punteggi aggiornati per condizioni lavorative dei genitori, distanza tra casa e lavoro e orari, incluso l’orario unico;
      
  • Riduzione del peso dei nonni, limitando il punteggio massimo attribuibile alla disponibilità di familiari estesi, per dare centralità ai bisogni del nucleo primario;
      
  • Riconoscimento di altre condizioni: gravidanza, presenza di altri figli, affidamento o adozione e iscrizione in lista d’attesa dell’anno precedente.
      

L’assessora all’istruzione Daniela Di Lorenzo, referente del Tavolo Zerosei, evidenzia:

«Con queste modifiche vogliamo garantire regole trasparenti e uniformi tra i Comuni, rafforzando un sistema integrato di servizi educativi che promuove inclusione e sostegno concreto alle famiglie, in particolare a quelle più fragili».

Le famiglie potranno fare riferimento ai nuovi criteri a partire dalle procedure di iscrizione per il prossimo anno educativo, con il supporto dei Comuni tramite materiali informativi e comunicazioni operative.

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Last modified: Gennaio 21, 2026
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