Empoli (venerdì, 8 agosto 2025) — Con l’approvazione della terza variazione al bilancio di previsione 2025–2027, la Regione Toscana ha confermato un impegno concreto nella tutela del territorio e nella prevenzione del rischio idraulico, stanziando un contributo straordinario di 2 milioni di euro a favore della città di Empoli. La somma sarà destinata alla realizzazione di un innovativo sistema di casse di espansione nelle frazioni di Fontanella e Sant’Andrea, due aree storicamente vulnerabili rispetto al deflusso delle acque meteoriche provenienti dai rilievi collinari di Monterappoli.
di Alice Grieco
L’iniziativa, fortemente sostenuta dall’amministrazione comunale, rappresenta un tassello fondamentale nel più ampio quadro del programma regionale per la “Difesa del suolo”, parte integrante della missione “Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente”. I fondi saranno erogati su base triennale: 250.000 euro nel 2025, 850.000 euro nel 2026 e i restanti 900.000 euro nel 2027, secondo un cronoprogramma che sarà disciplinato da uno specifico accordo tra Regione e Comune. Tale accordo definirà le modalità operative per l’erogazione e la rendicontazione delle risorse, garantendo trasparenza e tracciabilità degli investimenti pubblici.
Il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, ha espresso profonda soddisfazione per il finanziamento, sottolineando il valore strategico dell’intervento, sia sul piano della sicurezza idraulica sia per la coerenza con gli impegni assunti in campagna elettorale e nei numerosi incontri con la cittadinanza. «Si tratta – ha dichiarato Mantellassi – di un’opera cruciale per la protezione dell’abitato e delle attività economiche delle frazioni di Sant’Andrea e Fontanella. La progettazione è già in corso, dopo che a settembre 2024 il Comune aveva stanziato le prime risorse per avviare lo studio tecnico. Ora, grazie all’intervento della Regione, potremo avviare l’iter realizzativo. Un ringraziamento particolare va al presidente Eugenio Giani, che ha mantenuto la parola data in occasione dell’assemblea pubblica del novembre 2024».
Le casse di espansione previste sono due: una lungo il rio Sant’Andrea, con una capacità di invaso pari a 15.000 metri cubi, e una lungo il rio Fontanella, da 10.000 metri cubi. Collocate in area collinare, queste infrastrutture saranno dotate di “bocca tarata”, una soluzione ingegneristica che permette il rilascio graduale delle acque verso i corsi minori e, successivamente, nel fiume Elsa, riducendo drasticamente il rischio di esondazione a valle. A completamento dell’opera, saranno realizzati arginature perimetrali e una viabilità agricola interna che consentirà l’accesso ai fondi privati durante tutto l’anno.
Durante i periodi non emergenziali, le casse manterranno la loro funzione agricola, garantendo la continuità d’uso del suolo e l’integrazione paesaggistica con il contesto rurale circostante. L’intervento, inoltre, è concepito per resistere a eventi di piena con tempi di ritorno fino a 200 anni, rappresentando così uno dei progetti idraulici più avanzati per il territorio empolese.
Il progetto assume ulteriore rilevanza in relazione ai lavori del raddoppio ferroviario Empoli–Granaiolo, già in corso. La sinergia tra le opere di trasporto e quelle di difesa idraulica evidenzia una visione integrata e lungimirante della pianificazione urbana e territoriale, orientata alla resilienza, alla sicurezza e allo sviluppo sostenibile.
L’intervento di Fontanella e Sant’Andrea rientra pienamente nel Piano “Frazioni e Quartieri”, fortemente voluto dalla Regione Toscana per garantire pari dignità e attenzione anche alle aree meno centrali del tessuto urbano. Un’azione concreta che traduce in fatti la volontà politica di proteggere la vita, le abitazioni, le imprese agricole e le infrastrutture da un rischio che, con i cambiamenti climatici in atto, si fa sempre più frequente e minaccioso.
Tag: messa in sicurezza, Regione Toscana Last modified: Agosto 8, 2025




