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Sicurezza e ordine pubblico: il dibattito riacceso in Valdelsa dopo 14 anni

Fucecchio (venerdì, 4 ottobre 2025) — Il tema della sicurezza, da sempre centrale nel dibattito politico e sociale, torna oggi con forza a interrogare cittadini e istituzioni del Circondario dell’Empolese Valdelsa, un’area che comprende undici comuni e che coincide con l’attuale Collegio Firenze 3 delle Elezioni Regionali. La questione, che già quattordici anni fa sollevava preoccupazioni, sembra oggi riproporsi con caratteristiche analoghe, segno di una problematica strutturale che attraversa il territorio da lungo tempo.

di Alice Grieco

Nell’ottobre del 2011, infatti, veniva resa pubblica una lettera indirizzata al Presidente del Circondario, allora guidato da Luciana Cappelli, sindaco di Empoli. In quell’occasione, la Lega, attraverso la voce del proprio capogruppo, denunciava un quadro giudicato già allora allarmante sul piano dell’ordine pubblico. Veniva chiesta l’espulsione immediata degli immigrati che si fossero resi responsabili di reati e, parallelamente, l’adozione di un piano di controllo coordinato tra le diverse forze di polizia, inclusa la polizia municipale. Il messaggio era chiaro: la percezione diffusa era quella di un territorio in cui i problemi di sicurezza si erano già consolidati, rendendo tardive le risposte istituzionali.

A distanza di quattordici anni, e nonostante i cambiamenti politici e l’impegno dichiarato dall’attuale Governo, il sentimento espresso da una parte consistente della popolazione è che poco sia realmente mutato. Lo confermano le impressioni raccolte in questi giorni di campagna elettorale tra Fucecchio, Empoli e la Valdelsa fiorentina, dove molti cittadini ribadiscono l’urgenza di misure più incisive.

In questo contesto si colloca la proposta, avanzata dalla Lega Toscana Salvini, di istituire finalmente un CPR (Centro di Permanenza per i Rimpatri) in Toscana. L’iniziativa, sostenuta dal vicesegretario federale On. Roberto Vannacci e dal segretario regionale Luca Baroncini, viene presentata come una priorità politica e come risposta concreta a una domanda di sicurezza che rimane costante nel tempo.

Il dibattito si colloca dunque su due piani: da un lato quello istituzionale, con la ricerca di strumenti adeguati per gestire l’ordine pubblico; dall’altro quello sociale, che restituisce la percezione quotidiana dei cittadini e il bisogno di sentirsi tutelati. La questione della sicurezza nell’Empolese Valdelsa, lungi dall’essere un tema circoscritto, diventa così cartina al tornasole del più ampio confronto nazionale sulla gestione dei flussi migratori, sul ruolo dei territori e sull’efficacia delle politiche pubbliche.

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Last modified: Ottobre 3, 2025
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