Lastra a Signa (sabato, 9 agosto 2025) — Con la conclusione formale della Conferenza dei Servizi lo scorso 25 luglio, è stato approvato il progetto definitivo per la realizzazione del nuovo ponte tra i comuni di Signa e Lastra a Signa. In parallelo, è stata dichiarata la pubblica utilità dell’opera, atto che segna un momento di svolta fondamentale e consente ora di procedere con l’aggiudicazione efficace dell’appalto, seguito dalla stipula del contratto e, infine, dall’avvio dei lavori, previsto per la primavera del 2026.
di Alice Grieco
Nella mattinata del 4 agosto, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, accompagnato dall’assessore alle infrastrutture Stefano Baccelli, ha effettuato un sopralluogo nell’area destinata ad accogliere il nuovo collegamento, sul versante di Lastra a Signa. In quel punto sono già state avviate – in anticipo – le operazioni di bonifica bellica, affidate all’impresa incaricata che ha avviato l’allestimento del cantiere lo scorso 28 luglio.
All’ispezione erano presenti anche il sindaco di Lastra a Signa, Emanuele Caporaso, e l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Signa, Andrea Di Natale. La loro presenza ha sottolineato l’unità d’intenti tra le istituzioni locali e regionali nel promuovere un’infrastruttura ritenuta strategica non solo per la Piana fiorentina, ma per l’intero tessuto viario toscano.
“Questa – ha dichiarato il presidente Giani – è con ogni evidenza l’opera infrastrutturale più significativa dell’attuale legislatura, e anche la più ambiziosa mai intrapresa direttamente dalla Regione Toscana.” Il progetto, finanziato con oltre 72 milioni di euro – provenienti in larga parte da Fondi di Sviluppo e Coesione, oltre a risorse regionali – rappresenta una concreta risposta a una carenza infrastrutturale storica: la mancanza di un collegamento efficiente tra le due sponde dell’Arno in questo tratto strategico.
Attualmente, i mezzi pesanti che desiderano attraversare il fiume sono costretti a percorsi lunghi e inefficienti, come il tratto tra il Viadotto dell’Indiano e l’area di Sovigliana, nei pressi di Empoli. La realizzazione del nuovo ponte ridurrà significativamente i tempi di percorrenza, con impatti positivi tangibili sulla qualità della vita dei cittadini e sulla competitività economica dell’intera regione.
L’opera, la cui estensione complessiva sarà di 2.750 metri – di cui circa 900 metri in viadotto – includerà un ponte in acciaio sull’Arno con una campata principale di oltre 140 metri. Il tracciato prenderà avvio dalla fermata FIPILI a Lastra a Signa, supererà la linea ferroviaria Firenze-Pisa e il fiume Arno, per concludersi nell’area dei Renai. Si tratta di un collegamento concepito per alleggerire la pressione sul traffico della Tosco-Romagnola e offrire un’alternativa funzionale ai nodi congestionati dell’area.
L’intervento prevede anche la realizzazione di un percorso ciclopedonale che collegherà il Parco Fluviale di Lastra a Signa con il Parco dei Renai, integrando così mobilità dolce e sostenibilità ambientale nel progetto. In parallelo, saranno attivate azioni di compensazione ambientale, tra cui l’acquisizione da parte della Regione Toscana del Lago di Borgioli – situato tra Arno e Bisenzio – con l’obiettivo di favorire processi di rinaturalizzazione e potenziamento ecologico dell’area.
Stefano Baccelli, assessore regionale alle infrastrutture, ha sottolineato il carattere epocale dell’intervento: “Non è soltanto un’opera viaria: è una scelta politica forte e consapevole, orientata alla rigenerazione territoriale e alla sicurezza idraulica del bacino dell’Arno. La Regione ha scelto un appalto integrato per garantirne l’efficienza realizzativa, e confidiamo che la fase infrastrutturale possa partire entro marzo prossimo, con una durata complessiva dei lavori stimata in circa tre anni.”
Il sindaco Caporaso ha evidenziato il valore simbolico del sopralluogo odierno come momento di verifica degli interventi in corso e rilancio delle fasi successive: “La presenza del presidente Giani e dei rappresentanti regionali testimonia l’impegno concreto verso un’opera che ha valenza intercomunale, ma anche regionale, poiché decongestionerà l’accesso alla Firenze-Pisa-Livorno, snodo fondamentale per l’intera area della Piana.”
Anche dal versante di Signa si esprime piena soddisfazione. Il sindaco Giampiero Fossi, insieme all’assessore Di Natale, ha ricordato come questa opera rappresenti “una svolta attesa da oltre cinquant’anni, che finalmente si traduce in un progetto esecutivo approvato, finanziato e affidato. È il risultato di un percorso condiviso, iniziato nel 2019 con la scelta di puntare su una soluzione progettuale concreta, sostenibile e realizzabile.”
Il nuovo ponte tra Signa e Lastra a Signa si configura come una delle principali opere infrastrutturali in corso di realizzazione in Toscana. Oltre a rafforzare la rete viaria e offrire soluzioni concrete alle criticità di mobilità dell’area metropolitana fiorentina, rappresenta un modello di intervento integrato, attento alla sostenibilità ambientale, alla sicurezza del territorio e alla qualità della vita dei cittadini.
La Toscana, dunque, si appresta a compiere un passo determinante nel ripensamento della propria infrastruttura viaria, dando concretezza a un’opera che per troppo tempo è rimasta confinata nell’ambito delle promesse. Oggi, grazie a un lavoro corale tra Regione, Comuni e imprese del territorio, il futuro della mobilità fiorentina è più vicino, più sicuro e, fina
Tag: infrastruttura strategica, nuovo ponte, progetto definitivo Last modified: Agosto 9, 2025




