Vinci (mercoledì, 9 luglio 2025) — Prosegue il cammino culturale che attraversa il cuore dell’Italia più autentica: quella dei borghi, dei luoghi della memoria e delle identità diffuse. “Dante per i borghi. Viaggio favoloso nell’Italia che c’è”, iniziativa ideata e diretta da Massimiliano Finazzer Flory, con il sostegno della Società Dante Alighieri e del Ministero del Turismo, nonché patrocinata dal Giubileo 2025, giunge alla sua quindicesima tappa e fa tappa a Vinci (FI), patria natale di Leonardo.
L’appuntamento, previsto per mercoledì 9 luglio alle ore 18.00 presso il Museo Leonardiano – Palazzina Uzielli, rappresenta l’unica occasione in cui la Toscana sarà coinvolta in questo ampio itinerario, che si snoda in venti eventi, ciascuno in una diversa regione d’Italia.
di Alice Grieco
L’iniziativa si configura come un viaggio itinerante attraverso la poesia dantesca, una riflessione contemporanea che unisce arte, fede e paesaggio, alla ricerca di una nuova identità nazionale ispirata ai valori della Divina Commedia. In tal senso, Massimiliano Finazzer Flory sottolinea:
«L’idea fondante è quella di ridare senso all’esilio del nostro Padre della Patria, Dante Alighieri, camminando con lui, idealmente, per rifondare ogni giorno l’Italia a partire da una letteratura di fede, speranza e carità. Questa iniziativa invita a vivere la poesia come strumento di riscoperta del paesaggio, ma anche come forma di partecipazione alla memoria collettiva del nostro passato».
In un affascinante intreccio tra arte visiva e parola poetica, Finazzer Flory propone inoltre un suggestivo accostamento tra Dante e Leonardo da Vinci:
«Si narra che Leonardo possedesse un manoscritto dantesco ai tempi della sua formazione nella bottega del Verrocchio. È intrigante immaginare un viaggio a due: dal folle volo di Ulisse al pellegrinaggio celeste della Commedia. Leonardo lettore e interprete silenzioso della visione dantesca, immerso in quel visibile parlareche resta ancora oggi un mistero da decifrare».
Il Comune di Vinci ha accolto con entusiasmo questa occasione culturale, come sottolinea il Sindaco Daniele Vanni:
«Siamo felici di ospitare l’unica tappa toscana di questo importante progetto. Si tratta di un evento che arricchisce la nostra offerta culturale e che, al tempo stesso, promuove il territorio offrendo un’esperienza di grande valore formativo e simbolico».
Sulla stessa linea si esprime anche la Vice-Sindaca Daniela Fioravanti, che evidenzia l’importanza dell’iniziativa anche sotto il profilo promozionale:
«Ospitare “Dante per i borghi” a Vinci è motivo di grande orgoglio. Non solo per il rilievo culturale dell’evento, ma anche per l’opportunità di mostrare ai visitatori le eccellenze del nostro territorio, in particolare le proposte enogastronomiche locali, che rappresentano un ulteriore elemento identitario da valorizzare».
L’evento si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco Daniele Vanni e di Roberta Barsanti, Direttrice del Museo Leonardiano. Seguirà una “lezione di geografia” a cura di Filippo Randelli, concepita come un momento di orientamento e connessione con il paesaggio circostante.
Punto centrale della serata sarà la lettura scenica di passi tratti dalla Divina Commedia, interpretati da Massimiliano Finazzer Flory in forma teatrale: un viaggio visionario “tra stelle perdute, indicate e ritrovate”, che si propone come un’esperienza emotiva e riflessiva al tempo stesso.
La conclusione dell’incontro sarà dedicata alla convivialità, grazie alla collaborazione con Luigi Micheli, Presidente della Strada dell’Olio e del Vino del Montalbano. I partecipanti potranno degustare prodotti tipici locali, espressione autentica delle colline di Leonardo, in un momento di incontro tra sapori e saperi.
Il Ministero del Turismo, partner dell’iniziativa, ha evidenziato come il progetto si inserisca in modo coerente nelle prospettive culturali del Giubileo 2025:
«“Dante per i borghi” rappresenta un’opportunità straordinaria per riscoprire l’Italia attraverso lo sguardo e la voce del Sommo Poeta. Un’iniziativa che unisce cultura, spiritualità e valorizzazione del territorio, proponendo un modello di turismo esperienziale, in grado di risvegliare le radici e promuovere i piccoli centri come luoghi di identità, memoria e bellezza».
Tag: dante per i borghi, itinerario poetico, museo leonardiano Last modified: Luglio 9, 2025




