Empoli (martedì, 7 ottobre 2025) — La cooperativa sociale SintesiMinerva di Empoli è arrivata tra i finalisti della prima edizione del Premio Innovazione Sociale, promosso dalla Fondazione CDP insieme a Intesa Sanpaolo per il Sociale. L’iniziativa, nata per sostenere economicamente i migliori progetti a favore dell’inclusione e del sostegno alle persone più fragili, ha visto la realtà empolese distinguersi con la proposta Home Digital Care.
di Alice Grieco
Il percorso di selezione, avviato nei mesi scorsi, ha coinvolto oltre 200 progetti a livello nazionale. Dopo il superamento delle prime fasi e la partecipazione al Bootcamp di giugno nella sede romana di Cassa Depositi e Prestiti, SintesiMinerva è riuscita ad accedere alla finale, che si è svolta lo scorso 24 settembre a Roma. In tutto, soltanto 16 progetti italiani hanno avuto accesso a quest’ultima tappa.
Home Digital Care si propone come una “palestra digitale” pensata per anziani e persone fragili, con l’obiettivo di stimolare sia il corpo sia la mente. Lo spazio, ospitato all’interno del complesso Lux Living di Montelupo Fiorentino, è attrezzato con tecnologie per l’attività motoria, il fitness, l’esercizio cognitivo e momenti di socializzazione. L’iniziativa si inserisce in un più ampio modello di housing sociale innovativo, volto a migliorare la qualità della vita degli abitanti, a prevenire il decadimento fisico e cognitivo e a favorire la coesione comunitaria.
In gara nella Categoria 1 (fase pilota su piccola scala), il progetto è stato presentato a Roma dalla presidente di SintesiMinerva, Cristina Dragonetti, che ha commentato:
«Essere arrivati alla fase finale del Premio Innovazione Sociale è un risultato significativo, che riconosce il lavoro fatto e ci permette di confrontarci con altre esperienze del Terzo Settore. Questo percorso ci incoraggia a continuare a sviluppare soluzioni innovative capaci di migliorare la vita delle persone e rafforzare i legami nelle comunità».





