Empoli (giovedì, 1 ottobre 2026) — La Toscana porta da due a quattro milioni di euro le risorse destinate ai Comuni per rendere edifici pubblici e spazi urbani più accessibili. La Giunta regionale ha infatti deciso di raddoppiare lo stanziamento inizialmente previsto per sostenere l’attuazione dei Peba, i Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
L’incremento dei fondi consentirà di ampliare sensibilmente la platea dei beneficiari e di finanziare gli interventi presentati da oltre cinquanta amministrazioni comunali. Sono 58, complessivamente, le domande risultate ammissibili nell’ambito dell’avviso pubblico, al quale i Comuni toscani hanno potuto partecipare tra il 22 giugno e il 20 luglio.
di Alice Grieco
I Peba rappresentano lo strumento attraverso il quale le amministrazioni programmano gli interventi necessari a individuare e superare gli ostacoli che limitano l’accessibilità e la fruibilità degli spazi pubblici. Previsti dalla normativa nazionale già a partire dagli anni Ottanta e successivamente estesi agli spazi urbani, puntano a favorire una maggiore autonomia delle persone con disabilità e una piena partecipazione alla vita della comunità.
«La Regione non intende lasciare indietro nessuno e permettere a tutti il pieno coinvolgimento nella vita della comunità», sottolinea il presidente della Toscana Eugenio Giani.
L’obiettivo della misura, evidenzia l’assessora regionale alle Politiche sociali Monia Monni, è tradurre il principio dell’inclusione in interventi concreti sul territorio, sostenendo direttamente i progetti elaborati dalle amministrazioni locali.
I Peba, aggiunge Monni, sono strumenti fondamentali non soltanto per intervenire sulle barriere fisiche, ma anche su quelle sensoriali e comunicative. Una pianificazione che punta quindi a rendere città, edifici e servizi pubblici maggiormente accessibili e a garantire alle persone la possibilità di muoversi «in autonomia, sicurezza e con piena partecipazione alla vita collettiva».
La gestione della misura è affidata al Centro regionale per l’accessibilità (Cra), struttura collocata presso l’Asl Toscana Centro, che ha curato l’avviso rivolto alle amministrazioni comunali.
Con il passaggio da due a quattro milioni di euro, la Regione potrà così dare copertura alla maggior parte delle 58 richieste giudicate ammissibili, trasformando i Piani comunali in interventi destinati a migliorare concretamente l’accessibilità degli spazi pubblici toscani.
Last modified: Ottobre 1, 2026




