Pontedera (venerdì, 25 settembre 2026) — Venerdì 25 settembre torna in Toscana Bright-Night, la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, l’appuntamento dedicato alla divulgazione scientifica che porterà nelle piazze esperimenti, laboratori, dimostrazioni, mostre, visite guidate e passeggiate alla scoperta del mondo della ricerca.
L’iniziativa, promossa ogni anno dalla Commissione europea e organizzata contemporaneamente in numerose città del continente, punta ad avvicinare il grande pubblico al lavoro di ricercatrici e ricercatori e a raccontare quale contributo la scienza possa offrire nell’affrontare le trasformazioni e le sfide del presente.
In Toscana l’appuntamento prende il nome di Bright-Night, dove Bright è l’acronimo di Brilliant Researchers Impact on Growth Health and Trust in Research. Il programma dell’edizione 2026 è stato presentato martedì 15 settembre a Firenze, a Palazzo Strozzi Sacrati.
di Alice Grieco
Saranno circa mille le ricercatrici e i ricercatori coinvolti, con centinaia di appuntamenti distribuiti sul territorio regionale. La manifestazione raggiungerà Arezzo, Firenze, Grosseto, Lucca, Pisa, Prato, Livorno, Pontedera, San Giovanni Valdarno, Siena e San Casciano dei Bagni.
Per un’intera giornata il pubblico potrà entrare in contatto diretto con chi lavora quotidianamente nei laboratori e nei centri di ricerca, partecipando ad attività pensate per rendere accessibili anche gli argomenti scientifici più complessi. Un’attenzione particolare sarà riservata alle scuole, alle famiglie e ai più piccoli, con iniziative dedicate alla scoperta e alla sperimentazione.
A caratterizzare l’edizione 2026 sarà il tema “prendersi cura”, declinato come responsabilità nei confronti delle persone, delle comunità, delle relazioni e dell’ambiente. Un filo conduttore che attraverserà discipline e ambiti differenti e che intende interrogarsi sul ruolo della ricerca di fronte ai cambiamenti sociali, ambientali e tecnologici.
Dalla salute alla tutela dell’ambiente, passando per la partecipazione delle comunità, la condivisione della conoscenza e l’impiego delle nuove tecnologie: Bright-Night proverà a mostrare al pubblico le diverse forme attraverso le quali la ricerca può incidere sul benessere collettivo. Uno spazio specifico sarà dedicato anche all’intelligenza artificiale, alle opportunità offerte dal suo sviluppo e alle questioni che accompagnano un suo utilizzo responsabile.
«La ricerca è uno dei motori del futuro della Toscana e Bright-Night ha il grande merito di portarla nelle piazze, tra le persone e soprattutto tra i giovani», ha sottolineato l’assessora regionale all’Università e alla ricerca Cristina Manetti. Il tema scelto quest’anno, ha aggiunto, richiama la necessità di mettere «conoscenza, innovazione e competenze al servizio delle persone, delle comunità e dell’ambiente», investendo contemporaneamente sulle nuove generazioni e sulle opportunità che possono trovare nel mondo della ricerca.
Sulla stessa linea il rettore dell’Università di Pisa Riccardo Zucchi, che ha definito Bright-Night «una grande festa della scienza e un’occasione preziosa per avvicinare la ricerca alla vita quotidiana delle persone». Secondo Zucchi, davanti alle trasformazioni che interessano la società, l’ambiente e la tecnologia, la ricerca può mettere a disposizione strumenti capaci di contribuire al benessere collettivo e alla costruzione di un futuro più sostenibile.
La manifestazione coinvolge l’intero sistema toscano della ricerca. Partecipano le Università di Firenze, Pisa, Siena e l’Università per Stranieri di Siena, insieme alla Scuola Superiore Sant’Anna, alla Scuola Normale Superiore e alla Scuola IMT Alti Studi Lucca. A queste si affiancano il Cnr, l’Istituto nazionale di fisica nucleare, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l’European Gravitational Observatory e l’Osservatorio astrofisico di Arcetri dell’Inaf.
Bright-Night è sostenuta dalla Regione Toscana, anche nell’ambito di Giovanisì, e dalla Commissione europea. Il coordinamento regionale della manifestazione è affidato all’Università di Pisa.
Last modified: Settembre 25, 2026




