Empoli (venerdì, 23 ottobre 2026) — Sicurezza, illuminazione pubblica, manutenzione stradale e criticità della rete fognaria. Sono questi i principali problemi segnalati da 105 residenti del quartiere Corea, che hanno deciso di rivolgersi all’amministrazione comunale, alla polizia locale e ad Acque Spa per sollecitare interventi concreti e tempestivi. Una richiesta collettiva nata dal crescente disagio degli abitanti, preoccupati per gli episodi di microcriminalità, gli allagamenti e le condizioni della viabilità.
di Alice Grieco
A farsi portavoce delle segnalazioni è Paola Campinoti, responsabile del Controllo di vicinato del quartiere, che evidenzia come l’iniziativa sia maturata dopo mesi di difficoltà. A preoccupare maggiormente i cittadini sono i ripetuti furti nelle auto in sosta, i danni provocati dalle precipitazioni più intense e il progressivo deterioramento di strade e marciapiedi, aggravato dai frequenti interventi di riparazione delle tubature.
Sul fronte della sicurezza, i firmatari denunciano un aumento degli episodi di microcriminalità, con oltre dieci furti ai danni di veicoli parcheggiati a partire da luglio. Tra gli episodi segnalati figura anche un tentativo di scippo avvenuto a settembre in via Wolf-Ferrari, dove una donna, mentre rientrava a casa con la spesa, sarebbe stata aggredita da un uomo intenzionato a strapparle una catenina. Il furto è stato sventato grazie alla reazione della vittima e all’intervento di un vicino, mentre le immagini della videosorveglianza avrebbero consentito di identificare il responsabile.
Una situazione che, secondo i residenti, sta compromettendo la tranquillità del quartiere, soprattutto nelle ore serali. Ulteriori preoccupazioni riguardano via Spontini, dove sarebbe stata più volte segnalata la presenza di un individuo sospettato di aggirarsi tra le auto in sosta, già denunciato da una residente che avrebbe subito due furti all’interno del proprio veicolo. Da qui la richiesta di intensificare i pattugliamenti, in particolare durante la notte.
Non meno rilevante è il problema degli allagamenti. Secondo gli abitanti, la rete fognaria, risalente agli anni Cinquanta, non sarebbe più adeguata alle esigenze del quartiere, anche alla luce dell’aumento delle utenze e della progressiva riduzione delle superfici permeabili dovuta alle nuove edificazioni. Le precipitazioni del 17 settembre avrebbero ulteriormente evidenziato le criticità, con strade sommerse dall’acqua e infiltrazioni nelle abitazioni e nei garage.
Particolarmente colpita sarebbe stata via Gaspare Spontini, dove l’acqua avrebbe superato il livello dei marciapiedi. Campinoti racconta di allagamenti mai registrati in precedenza nella propria abitazione, sottolineando la necessità di un adeguamento strutturale della rete idrica e fognaria, anziché interventi limitati alle singole emergenze.
Le richieste riguardano anche le condizioni del manto stradale e dei marciapiedi, deteriorati, secondo i firmatari, dai ripetuti lavori sulle tubazioni. I residenti sollecitano un piano di manutenzione organico, capace di superare la logica delle riparazioni provvisorie.
A questo si aggiunge il problema dell’illuminazione pubblica, giudicata insufficiente dopo la sostituzione delle vecchie lampade con dispositivi a risparmio energetico. Secondo gli abitanti, l’altezza dei lampioni e la ridotta illuminazione contribuirebbero a rendere alcune strade particolarmente buie, alimentando la percezione di insicurezza.
Un ulteriore capitolo riguarda la sicurezza degli attraversamenti pedonali, soprattutto in via Cherubini, nei pressi dell’Ecomedica. I cittadini segnalano la velocità eccessiva dei veicoli e chiedono interventi per rendere maggiormente visibili le strisce pedonali e rallentare il traffico. Tra le ipotesi avanzate figura anche la realizzazione di una rotatoria lungo la Statale 67, nel tratto compreso tra lo stabilimento Sammontana e l’atelier Imola Spose.
La lettera si conclude con la richiesta di un riscontro concreto e di un calendario degli interventi, ritenuti ormai non più rinviabili.
Alle sollecitazioni dei residenti ha risposto l’amministrazione comunale, precisando che, prima di questa iniziativa, non erano pervenute segnalazioni specifiche né richieste di incontro da parte degli abitanti o dei rappresentanti del Controllo di vicinato.
Il Comune sottolinea tuttavia che un confronto con alcuni cittadini di via Cherubini si è già svolto nelle scorse settimane, consentendo di individuare possibili interventi per migliorare la regimazione delle acque. Nella stessa strada, inoltre, sono stati installati dispositivi luminosi, i cosiddetti “occhi di gatto”, per aumentare la visibilità degli attraversamenti pedonali.
Per quanto riguarda la manutenzione stradale, l’amministrazione ricorda di aver avviato un programma di asfaltature che prevede investimenti superiori a un milione di euro all’anno e che interessa progressivamente diverse zone della città. Precisa inoltre che numerosi rattoppi presenti sulle carreggiate sono riconducibili agli interventi effettuati dai gestori dei sottoservizi e non direttamente dal Comune.
Sul fronte dell’illuminazione pubblica, l’ente evidenzia che gli impianti del quartiere Corea presentano caratteristiche e potenza analoghe a quelli installati nelle altre aree cittadine.
Quanto alla rete di raccolta delle acque meteoriche, il Comune ribadisce che la manutenzione delle caditoie viene effettuata regolarmente su tutto il territorio comunale e che, fino a questo momento, non erano state segnalate particolari criticità nel quartiere.
Diverso, secondo l’amministrazione, il caso degli allagamenti nelle proprietà private, che richiedono verifiche specifiche. Accertamenti di questo tipo sono già in corso in via Cherubini.
Resta dunque aperto il confronto tra residenti e amministrazione sulle condizioni del quartiere Corea, con i cittadini che chiedono risposte puntuali e interventi strutturali per migliorare la sicurezza e la vivibilità della zona.
Last modified: Ottobre 23, 2026




