Empoli (lunedì, 20 ottobre 2025) – Ci sono musiciste il cui talento merita di essere conosciuto, ascoltato e restituito alla storia con il rispetto e la dignità che meritano. Donne che, nonostante divieti, pregiudizi e censure, hanno saputo lasciare un segno indelebile nel panorama musicale. A distanza di secoli, le loro composizioni torneranno a risuonare, portando con sé la memoria di un coraggio spesso sottovalutato.
di Alice Grieco
Venerdì 25 ottobre, alle ore 21, il Palazzo delle Esposizioni di Empoli ospiterà “Note di donne – Donne che hanno fatto la musica”, un concerto dedicato a cinque compositrici che hanno sfidato le convenzioni del loro tempo, contribuendo in maniera significativa alla storia della musica. L’evento, ad ingresso gratuito, rappresenta un’occasione unica per riscoprire pagine musicali di rara bellezza e, al contempo, riflettere sul ruolo delle donne nell’arte, nella cultura e nella società.
L’iniziativa è promossa dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Empoli nell’ambito del cartellone “Donne al Centro”, un mese di eventi dedicati alla sensibilizzazione sulle tematiche di genere, inserito nel contesto di Ottobre Rosa, periodo tradizionalmente destinato alla prevenzione e alla ricerca scientifica sulle malattie femminili.
“Donne al Centro nasce per dare voce a chi, per troppo tempo, non l’ha avuta – spiega Valentina Torrini, assessora alle Pari Opportunità. – Riflettere sul passato è fondamentale per costruire un futuro più equo. Ringraziamo l’associazione Il Contrappunto per l’organizzazione della serata. Vi aspettiamo già dalle 18.30 per l’Aperidonna, a sostegno del Centro Aiuto Donna Lilith, prima del concerto vero e proprio.”
Maria Cira D’Antuono, presidente della Commissione Pari Opportunità, sottolinea come l’iniziativa sia molto più di un semplice concerto: “Questa occasione culturale è un modo eccezionale per trasmettere un messaggio di coraggio, tenacia e professionalità. Armonia nella musica così come nella vita e nel lavoro.”
Il programma musicale propone un viaggio attraverso l’opera di cinque artiste vissute tra XIX e XX secolo, la cui opera è stata a lungo trascurata dalla storia ufficiale. Sul palco, a interpretare queste composizioni, sarà l’ensemble femminile d’archi de Il Contrappunto di Empoli, composto da dieci musiciste.
Si tratta di un’opportunità per immergersi in un repertorio di grande valore artistico e, allo stesso tempo, per interrogarsi sul rapporto tra musica, società e parità di genere. Una serata che unisce bellezza, memoria storica e consapevolezza culturale, aperta a tutti e a tutte, e che testimonia come l’arte possa diventare strumento di riflessione, inclusione e cambiamento sociale.
Last modified: Ottobre 20, 2025




