Empoli (lunedì, 20 ottobre 2025) – La settantaduesima edizione del Premio letterario Pozzale Luigi Russo continua a dare spazio alla partecipazione attiva della cittadinanza, invitando le lettrici e i lettori a esprimere la propria preferenza tra i tre libri vincitori di quest’anno. Un’opportunità unica per contribuire all’assegnazione della menzione speciale “Selezione dei lettori”, riconoscimento che sarà consegnato direttamente all’autore premiato durante la cerimonia di premiazione prevista per sabato 6 dicembre 2025, nella prestigiosa sala Maggiore della biblioteca comunale Renato Fucini di Empoli.
di Alice Grieco
Fino al 30 novembre 2025, chi desidera partecipare può votare il proprio libro preferito attraverso il sito ufficiale del Premio Pozzale, www.premiopozzale.it, oppure, per chi preferisce un contatto diretto, recandosi nelle librerie cittadine o in biblioteca. Le sedi disponibili sono: Libreria NessunDove (piazza Farinata degli Uberti, 18), Libreria Rinascita (via Ridolfi 53), Centro*Empoli (via Raffaello Sanzio, 199), Libreria La San Paolo libri & persone (via del Giglio, 53) e la biblioteca comunale Renato Fucini (via Cavour, 36). Le librerie NessunDove, Rinascita e La San Paolo libri & persone offrono, inoltre, uno sconto immediato sull’acquisto dei tre volumi premiati.
Sempre lunedì 20 ottobre 2025, dalle 17:00 alle 19:00, l’Auditorium di palazzo Pretorio (piazza Farinata degli Uberti, 36) ospiterà un incontro dedicato ai libri vincitori. L’iniziativa si propone come occasione di formazione e aggiornamento per docenti e operatori culturali, offrendo spunti per sviluppare percorsi didattici innovativi. Le letture espressive di brani tratti dai testi saranno eseguite da studentesse e studenti del Liceo dell’Istituto Calasanzio di Empoli.
Il programma prevede la presentazione di ciascun libro da parte dei rispettivi relatori:
- Francesca Cecchi presenterà Svegliarsi adulti di Roberta Mori;
- Elena Parenti guiderà il pubblico attraverso Macaco di Simone Torino;
- Mariangela Giusti introdurrà Volga Blues di Marzio Mian.
L’incontro sarà coordinato da Francesca Cecchi, referente ADI-SD (Associazione degli Italianisti – sezione didattica). Per la prima volta, il Premio si arricchisce inoltre di un video podcast realizzato dall’ufficio stampa del Comune di Empoli, articolato in tre puntate dedicate a ciascun libro vincitore.
- Marzio Mian, Volga Blues (Feltrinelli): un viaggio-reportage lungo i 3.500 chilometri del Volga, dalle sorgenti al Mar Caspio, che intreccia racconto autobiografico, reportage giornalistico e riflessione geopolitica sulla Russia contemporanea, attraversata dal conflitto ucraino. Il testo offre un panorama antropologico, sociale e politico del Paese, attraverso testimonianze e voci che esplorano il senso della guerra.
- Simone Torino, Macaco (Einaudi): ambientato tra giovani valdostani braccianti agricoli, il romanzo narra con stile asciutto e diretto il lavoro nei campi, la solidarietà, i momenti di libertà e i rapporti di amicizia. Torino affronta con delicatezza temi come diversità, inclusione e comunicazione tra sordi e non sordi, restituisce dignità al lavoro e alla vita semplice, mettendo in luce l’epifania nascosta nelle piccole cose.
- Roberta Mori, Svegliarsi adulti (Einaudi): un’opera che parla ai giovani e che racconta la biografia documentata di Sandro Delmastro, chimico, partigiano e amico di Primo Levi, caduto giovanissimo nel 1944. Attraverso lettere, diari, fotografie e testimonianze, Mori ricostruisce la vita di Delmastro trasformandola in memoria collettiva della Resistenza e della gioventù antifascista. Il legame con Levi, che gli dedicò il racconto Ferro, quarto episodio del Sistema Periodico, diventa simbolo del valore civile e della forza della memoria storica.
La giuria di questa edizione è composta da intellettuali e studiosi di riconosciuto prestigio: Viola Ardone, Marino Biondi, Francesca Cecchi, Ilaria Gaspari, Carlo Greppi, Cristina Nesi, Francesca Petrizzo, Gaia Tortora e Giorgio Van Straten.
Il Premio Pozzale, giunto nel 2025 alla sua 72esima edizione, nasce nel 1948 per iniziativa della sezione del Partito Comunista della frazione di Pozzale, all’interno della festa della stampa comunista. Fin dalle origini si pone come luogo di incontro tra intellettuali e lavoratori, incarnando lo spirito di rinascita sociale e culturale nel secondo dopoguerra. Tra i componenti della giuria storica figurano nomi di grande rilievo come Romano Bilenchi, Sibilla Aleramo, Cesare Luporini, Silvio Guarnieri e Cesare Garboli. Dal 1952 Luigi Russo ne diventa parte integrante, e dopo la sua morte, nel 1961, il Premio viene intitolato alla sua memoria in riconoscimento dell’impegno culturale e umano profuso a favore della comunità e delle giovani generazioni.
Last modified: Ottobre 20, 2025




