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Sicurezza urbana: via libera all’installazione di 252 telecamere nei Comuni della Città Metropolitana di Firenze

Firenze (lunedì, 28 luglio 2025) — Nel corso della seduta tenutasi nella giornata di ieri presso la sede del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Firenze, Francesca Ferrandino, è stata ufficialmente approvata una nuova e articolata strategia di potenziamento della sicurezza urbana e del controllo del territorio, che interesserà numerosi Comuni appartenenti alla Città Metropolitana di Firenze.

di Alice Grieco

L’iniziativa, di rilevanza strategica per la prevenzione e il contrasto della criminalità, prevede l’installazione complessiva di 252 dispositivi di videosorveglianza distribuiti nei territori comunali di Calenzano, Castelfiorentino, Certaldo, Dicomano, Empoli, Figline e Incisa Valdarno, Firenze, Fucecchio, Gambassi Terme, Montespertoli, Pelago, Signa e Vinci. Coinvolte anche tre realtà sovracomunali: l’Unione dei Comuni del Chianti Fiorentino, l’Unione dei Comuni del Valdarno e della Valdisieve, nonché l’Unione Montana dei Comuni del Mugello.

Secondo quanto riferito dalla Prefettura, il piano si articola in due tipologie principali di dispositivi: 131 telecamere adibite al monitoraggio ambientale e al controllo delle aree sensibili, e 121 telecamere specificamente progettate per la lettura automatizzata delle targhe dei veicoli in transito. Quest’ultime rappresentano un importante strumento per l’analisi dei flussi veicolari e l’individuazione di eventuali transiti sospetti o non autorizzati.

La finalità dichiarata dell’intervento è quella di rafforzare l’azione di prevenzione e contrasto nei confronti dei fenomeni di microcriminalità, in particolare furti, danneggiamenti e altri reati predatori, soprattutto nelle zone urbanistiche considerate più vulnerabili o a rischio. L’adozione di tecnologie di sorveglianza avanzata si configura come risposta concreta alle istanze di sicurezza provenienti dalle comunità locali, in un’ottica di maggiore prossimità istituzionale e presidio costante del territorio.

Una volta completato l’iter approvativo in ambito provinciale, i progetti saranno sottoposti all’esame del Ministero dell’Interno, che valuterà l’ammissibilità delle richieste di finanziamento per la copertura economica delle opere previste. L’auspicio, condiviso da amministrazioni locali e autorità di pubblica sicurezza, è quello di procedere celermente alla realizzazione delle installazioni, per assicurare ai cittadini un ambiente urbano più sicuro e controllato.

Questo intervento si inserisce in un più ampio piano di ammodernamento e digitalizzazione delle infrastrutture di sicurezza urbana, volto a promuovere una cultura della legalità e della prevenzione attraverso l’impiego di strumenti tecnologici integrati e interconnessi, in linea con le direttive nazionali e le migliori pratiche europee in materia di smart security.

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Tag: , , Last modified: Luglio 28, 2025
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