Empoli (mercoledì, 30 settembre 2026) – Con l’arrivo dell’autunno ripartono in Toscana le campagne di prevenzione contro le principali infezioni respiratorie stagionali. Il primo appuntamento è fissato per il 1° ottobre, quando prenderà il via l’immunizzazione gratuita contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs), tra le principali cause di bronchiolite nei bambini e potenzialmente responsabile di infezioni severe soprattutto durante il primo anno di vita.
Pochi giorni più tardi, dal 7 ottobre, scatterà invece la campagna di vaccinazione antinfluenzale, che procederà gradualmente coinvolgendo prima gli ospiti delle Rsa e successivamente le altre categorie individuate.
di Alice Grieco
«Sono due strumenti fondamentali di prevenzione e tutela della salute, per il singolo e per la collettività – sottolinea l’assessora regionale alla Sanità, Monia Monni –. Proteggono dalle forme più gravi di malattia, contribuiscono a tutelare le persone più fragili e vulnerabili e permettono di ridurre il ricorso alle cure e alle ospedalizzazioni».
Anche per la stagione 2026-2027, la Regione punta dunque su un’offerta gratuita e diffusa sul territorio, con modalità differenti a seconda dell’età e delle condizioni dei destinatari.
Virus sinciziale, immunizzazione per i bambini nati tra aprile 2026 e marzo 2027
La campagna contro il Vrs interesserà tutti i bambini nati tra il 1° aprile 2026 e il 31 marzo 2027, senza distinzioni legate alla prematurità o alla presenza di altre patologie. L’offerta sarà inoltre estesa, come già avvenuto nella stagione precedente, ad alcune categorie pediatriche considerate maggiormente esposte al rischio di complicanze.
Per i bambini nati tra il 1° aprile e il 30 settembre 2026, l’immunizzazione sarà organizzata attraverso gli ambulatori dei pediatri di libera scelta, che provvederanno alla chiamata delle famiglie.
Per i nuovi nati tra il 1° ottobre 2026 e il 31 marzo 2027, invece, la somministrazione avverrà direttamente nei punti nascita, prima delle dimissioni dall’ospedale. A completare la rete saranno i centri vaccinali dei Dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitarie.
L’obiettivo è confermare gli elevati livelli di adesione registrati nell’ultima stagione. Nel 2025-2026 la copertura ha raggiunto il 93%, tre punti percentuali in più rispetto alla campagna precedente. Un risultato che la Regione punta a replicare attraverso la collaborazione tra pediatri, strutture ospedaliere e servizi territoriali.
Vaccino antinfluenzale, si parte il 7 ottobre dalle Rsa
La campagna antinfluenzale seguirà invece un calendario articolato in più fasi. I primi a ricevere il vaccino, a partire dal 7 ottobre, saranno gli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali.
Dal 14 ottobre la vaccinazione sarà disponibile per i bambini di età compresa tra sei mesi e sei anni e per le persone con 60 anni o più.
Dall’11 novembre l’offerta gratuita sarà poi estesa alle ulteriori categorie individuate dalla circolare ministeriale: persone fragili e pazienti con patologie croniche indipendentemente dall’età, donne in gravidanza, personale sanitario e sociosanitario, compresi gli studenti impegnati nei tirocini, addetti ai servizi essenziali, donatori di sangue e lavoratori a contatto con animali. Potranno accedere gratuitamente alla vaccinazione anche familiari e conviventi di persone considerate ad alto rischio di complicanze.
Le somministrazioni saranno effettuate dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. Le persone dai 60 anni in su avranno inoltre la possibilità di rivolgersi alle farmacie convenzionate che aderiranno alla campagna.
Vaccino Covid, la Regione attende le indicazioni ministeriali
Per la nuova campagna di vaccinazione contro il Covid-19 sarà invece necessario attendere le indicazioni nazionali. L’avvio avverrà dopo che il Ministero della Salute avrà comunicato tempi e modalità di consegna delle dosi e pubblicato la circolare annuale con le categorie per le quali la vaccinazione è raccomandata.
Anche in questo caso saranno coinvolti i centri vaccinali delle Asl e sarà possibile utilizzare il portale regionale dedicato per le prenotazioni. Una volta definite le disposizioni ministeriali, la Regione Toscana comunicherà ai cittadini il calendario e le modalità operative della campagna.
Last modified: Settembre 30, 2026




