Firenze (mercoledì, 23 settembre 2026) — Contrastare stereotipi e disuguaglianze di genere partendo dai primi anni di scuola e dalla formazione di chi ogni giorno lavora con bambini e ragazzi. È questa la finalità del progetto nazionale “Educare all’uguaglianza di genere, fin dall’infanzia”, promosso dall’Università di Firenze insieme alla Fondazione Giulia Cecchettin ETS e al quale ha aderito anche la Regione Toscana.
di Alice Grieco
L’iniziativa punta in particolare sulla formazione degli insegnanti, chiamati a svolgere un ruolo centrale nella costruzione di una cultura fondata sul rispetto e sulla parità. L’obiettivo è fornire al personale scolastico conoscenze e strumenti utili a individuare gli stereotipi di genere, comprenderne i meccanismi e contribuire a superarli già durante le prime fasi del percorso educativo.
Il progetto e i contenuti dell’accordo di collaborazione sono stati presentati martedì 15 settembre alle 14, nel corso di una conferenza stampa ospitata nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, in piazza Duomo 10 a Firenze.
All’incontro sono intervenuti l’assessora regionale alle Pari opportunità Cristina Manetti, il presidente della Fondazione Giulia Cecchettin ETS, Gino Cecchettin, la responsabile scientifica del corso e del progetto di ricerca, Irene Biemmi, e i rappresentanti dell’Università di Firenze.
L’adesione della Toscana si inserisce così in un percorso che affida alla scuola e alla formazione degli educatori un ruolo di primo piano nella prevenzione delle discriminazioni e nella diffusione, fin dall’infanzia, di modelli culturali improntati all’uguaglianza e al rispetto reciproco.
Last modified: Settembre 23, 2026




