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Apprendimento permanente e radici territoriali: la ricerca di Ketty Nencioni sull’Università del Tempo Libero di San Miniato arricchisce il patrimonio culturale locale

San Miniato – Empoli (mercoledì, 30 luglio 2025) – Un esempio concreto di come l’educazione possa essere un’esperienza intergenerazionale, inclusiva e profondamente legata al contesto territoriale. Con una tesi magistrale intitolata “Apprendimento in età adulta. Una realtà toscana: l’Università del Tempo Libero nel Comune di San Miniato in Provincia di Pisa”, Ketty Nencioni ha conseguito il titolo di laurea presso l’Università Telematica degli Studi IUL di Firenze, distinguendosi per un lavoro accademico che coniuga rigore metodologico, sensibilità umana e attenzione alla dimensione sociale dell’apprendimento.

di Alice Grieco

Residente a San Romano, Nencioni è una studentessa lavoratrice che ha scelto di orientare il proprio percorso di ricerca verso una realtà educativa poco esplorata ma di grande impatto: l’Università del Tempo Libero (UTL) di San Miniato, attiva dal 1999 e fondata come eredità culturale e civile da Marinella Marianelli. Un’istituzione che, nel corso degli anni, si è affermata come punto di riferimento per la promozione della formazione continua, l’inclusione sociale e la partecipazione culturale degli adulti, valorizzando il sapere diffuso e le competenze maturate nel corso della vita.

Determinante, nel processo di realizzazione della tesi, il supporto offerto da Maria Grazia Messerini, presidente dell’UTL, e da Maria Antonietta Frosini, figure fondamentali che hanno accompagnato Nencioni lungo l’intero iter progettuale e documentale. Il loro contributo non è stato soltanto di carattere tecnico-organizzativo, ma ha rappresentato un vero e proprio sostegno umano e culturale nella costruzione di un percorso di indagine profondo e significativo.

Il valore di questo lavoro non è passato inosservato all’amministrazione comunale di San Miniato. Il sindaco Simone Giglioli ha voluto personalmente incontrare l’autrice dell’elaborato per esprimere apprezzamento e gratitudine per l’attenzione dimostrata verso una realtà educativa tanto importante per il territorio. Nell’occasione, è stata accolta e archiviata una copia della tesi presso la Biblioteca Comunale “Luzi”, all’interno della sezione dedicata alle ricerche universitarie che documentano e valorizzano il contesto locale.

«È motivo di orgoglio per un’amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco Giglioli – vedere riconosciuto, attraverso il lavoro di una cittadina, il valore culturale e sociale di una realtà come l’Università del Tempo Libero. La tesi di Ketty Nencioni rappresenta un esempio virtuoso di come l’impegno individuale, la passione per lo studio e l’attaccamento alla propria comunità possano trasformarsi in strumenti di crescita collettiva. L’UTL, con la sua storia ormai venticinquennale, incarna l’idea di apprendimento permanente come diritto e opportunità per ogni fase della vita. Ringrazio Ketty per aver messo in luce questa esperienza e per aver donato alla nostra biblioteca un lavoro che, sono certo, sarà fonte di ispirazione per molti».

Questa ricerca non solo documenta una realtà educativa esemplare, ma riafferma con forza il principio secondo cui l’istruzione non conosce limiti di età, condizione o provenienza. Il percorso di Ketty Nencioni dimostra che, con determinazione e passione, è possibile coniugare gli impegni professionali con un’attività di studio seria e significativa, contribuendo allo stesso tempo alla valorizzazione della propria comunità.

In un tempo in cui l’accesso alla conoscenza è sempre più frammentato, il racconto di esperienze come quella dell’UTL di San Miniato – restituito con cura, metodo e sensibilità da questa giovane laureata – assume un valore ancora più rilevante, alimentando una riflessione collettiva sull’importanza dell’educazione permanente e del radicamento culturale.

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Tag: , , Last modified: Luglio 30, 2025
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