Fucecchio (venerdì, 11 settembre 2026) — Il centro storico e il Parco Corsini si sono trasformati in un borgo medievale tra spettacoli, rievocazioni, antichi mestieri, falconeria, duelli, musica e gastronomia. Fucecchio ha fatto un salto indietro nel tempo con la 17ª edizione di Salamarzana, la storica festa medievale che sabato 5 e domenica 6 settembre ha animato il centro storico e il Parco Corsini.
di Alice Grieco
La manifestazione, organizzata dall’associazione Amici del Centro Storico di Fucecchio, si è svolta sabato 5 settembre dalle 18 alle 24 e domenica 6 settembre dalle 16 alle 23, con ingresso gratuito.
L’iniziativa era stata presentata nei giorni precedenti in Regione dall’assessora alla Cultura Cristina Menetti, insieme al consigliere del presidente e vicepresidente dell’Associazione europea Via Francigena Alessio Spinelli, all’assessore al Centro storico e all’Associazionismo del Comune di Fucecchio Emiliano Lazzeretti, alla referente dell’associazione Amici del Centro Storico Fania Biondi e al referente dell’associazione Iter Mentis Giovanni Malvolti.
Per l’intero fine settimana, cittadini e visitatori hanno potuto immergersi in un’atmosfera d’altri tempi, tra mercato medievale, antichi mestieri, accampamenti, spettacoli teatrali, artisti di strada, musici, falconeria, duelli e dimostrazioni con il fuoco. Ampio spazio è stato riservato anche ai più piccoli, con un’area dedicata a giochi e laboratori: dai giochi in legno ai laboratori del legno, dalla scuola di pittura al truccabimbi, fino alle attività con pony e cavalli.
«Salamarzana – aveva dichiarato l’assessora Menetti – è una manifestazione che riesce a far vivere la storia e il patrimonio di Fucecchio attraverso un’esperienza capace di coinvolgere tutta la comunità e di attrarre ogni anno tanti visitatori. Le rievocazioni storiche rappresentano uno strumento importante per valorizzare l’identità dei nostri territori, perché uniscono cultura, tradizioni, partecipazione e conoscenza dei luoghi».
Particolarmente ricco è stato il programma degli spettacoli, che ha visto alternarsi nelle diverse aree della festa numerosi gruppi e artisti. Tra gli appuntamenti figuravano gli Errabundi Musici, Circotà, Memento Ridi, Sonagli di Tagatam, Giullari del Diavolo, Fire Aida, Shezan, Gianluca Foresi, Falconeria Sunrise, Compagnia delle Armi Grifoni Rampanti ed Elan Frantoio.
La manifestazione ha proposto anche un viaggio attraverso i sapori della tradizione, con un’offerta gastronomica ispirata alle pietanze storiche. Nel menu hanno trovato spazio, tra gli altri, peposo, baccalà con porri e olive, zuppe di farro e legumi, zuppa di cipolla, arrosti, arrosticini, lampredotto, pane con affettati, salsiccia e formaggi, oltre a dolci e altre specialità della festa.
Non è mancato lo spazio dedicato alla cultura e alla valorizzazione del patrimonio cittadino, con la Loggia Museo, la mostra fotografica, il mercato medievale e le numerose ambientazioni dedicate alla vita quotidiana e ai mestieri del passato.
Tra le iniziative collaterali anche la quinta edizione del concorso fotografico, che ha dato ai partecipanti la possibilità di raccontare la manifestazione attraverso i propri scatti. A decretare il vincitore o la vincitrice sono stati gli appassionati del Fotoclub Fucecchio, secondo quanto previsto dal regolamento pubblicato sul sito della manifestazione.
Per i bambini è stata invece pensata l’iniziativa «Un selfie con Guidaccio», che ha permesso ai più piccoli di fotografarsi insieme a un armigero in armatura medievale e di partecipare all’annesso contest fotografico.
Tra gli appuntamenti più attesi del fine settimana c’è stato anche «Florilegio», spettacolo di Elan Frantoio con la regia di Firenza Guidi, dedicato al tema dell’amore e costruito intorno alle prime parole in volgare di San Francesco d’Assisi e alle poesie di San Francesco, Jacopone da Todi e Jacopo da Lentini.
L’associazione Iter Mentis ha inoltre organizzato visite guidate ai monumenti di Fucecchio e uno spettacolo nella serata di domenica, con la partecipazione di Andrea Giuntini. La riuscita della manifestazione è stata sostenuta anche dalla collaborazione delle associazioni locali, tra cui la Pro Loco, da tempo impegnata nella promozione di iniziative dedicate alla valorizzazione del territorio.
«Salamarzana rappresenta ormai uno degli appuntamenti più attesi del calendario degli eventi di Fucecchio – ha sottolineato l’assessore all’Associazionismo e al Centro storico, Emiliano Lazzeretti – e costituisce un’importante occasione per valorizzare il patrimonio storico e culturale della città, coinvolgendo cittadini e visitatori in un’esperienza capace di unire rievocazione, spettacolo, tradizioni e socialità. Il successo della manifestazione è anche il risultato dell’impegno dell’Associazione Amici del Centro Storico e di tutte le realtà che contribuiscono alla sua realizzazione».
«Questa bella festa medievale – aveva aggiunto Spinelli – si snoda nel cuore del centro storico di Fucecchio, attraversando l’antico castello eretto dai conti Cadolingi e un territorio profondamente legato alla Via Francigena, che grazie al ponte di Buonfiglio superava l’Arno per proseguire verso la Val d’Elsa. Storia, cultura ed enogastronomia si intrecciano in un percorso che restituisce le caratteristiche e l’identità dell’antica Fucecchio».
Anche le proposte gastronomiche, aveva spiegato Spinelli, sono nate dalla riscoperta di antiche ricette ritrovate nei manoscritti conservati nell’archivio comunale. «Salamarzana, dunque, non è soltanto una festa medievale, ma un vero e proprio viaggio alla ricerca delle tradizioni e della storia di un borgo tutto da scoprire», aveva concluso.
A chiudere il quadro della manifestazione le parole di Marco Zucchi, presidente dell’associazione Amici del Centro Storico di Fucecchio, che aveva definito Salamarzana «non solo una rievocazione», ma «un vero e proprio viaggio nel tempo».
Il Parco Corsini, per l’occasione, ha assunto un aspetto particolarmente suggestivo, con i mercanti, gli armigeri, i giocolieri, i teatranti e i trampolieri che hanno animato gli antichi camminamenti e gli spazi del parco. A completare l’esperienza sono stati gli allestimenti, le ambientazioni dedicate al passato e i piatti ispirati alla tradizione dell’epoca.
La 17ª edizione di Salamarzana ha ottenuto il patrocinio del Comune di Fucecchio, della Regione Toscana, della Giunta regionale della Toscana e della Città Metropolitana, oltre ai contributi del Comune di Fucecchio, della Città Metropolitana e della Regione Toscana nell’ambito del sostegno alle rievocazioni storiche.
Last modified: Settembre 11, 2026




