Gambassi Terme (venerdì, 11 settembre 2026) — Sabato 5 settembre, alle ore 21.30, Piazza del Castello a Gambassi Terme ha ospitato “InCanto”, evento culturale e musicale dedicato al rapporto tra il repertorio lirico e la grande tradizione della canzone italiana. L’iniziativa ha proposto un percorso musicale attraverso alcune delle più significative espressioni della cultura musicale italiana, mettendo in dialogo le celebri arie del repertorio operistico con melodie appartenenti alla tradizione della canzone d’autore e popolare nazionale.
di Alice Grieco
L’appuntamento è stato promosso dall’Associazione Culturale Musica Domani Luigi Tavolari APS, con il patrocinio del Comune di Gambassi Terme e dell’Archivio Storico Tomassini, nonché con il contributo della Cassa di Risparmio di Volterra. La collaborazione tra associazionismo culturale, istituzioni e realtà del territorio ha contribuito alla realizzazione di un’iniziativa finalizzata alla valorizzazione della musica quale strumento di conoscenza, partecipazione e diffusione del patrimonio culturale.
La serata ha avuto come protagonista il maestro Petr Yanchuk, al pianoforte, affiancato da tre interpreti di rilievo del panorama lirico: il soprano Alida Berti, il tenore Vladimir Reutov e il baritono Franco Rossi. Attraverso le loro interpretazioni, il programma ha attraversato differenti forme e linguaggi della tradizione musicale italiana, proponendo un repertorio capace di coniugare la complessità espressiva dell’opera lirica con la dimensione più immediata e riconoscibile delle grandi canzoni italiane.
La conduzione dell’evento è stata affidata al tenore Angelo Fiore, mentre la serata ha visto anche la partecipazione del regista Gianpaolo Zennaro, il cui intervento ha ulteriormente arricchito la dimensione culturale dell’appuntamento.
L’impostazione artistica di “InCanto” ha consentito di superare la tradizionale distinzione tra generi musicali, costruendo un itinerario capace di accostare repertori, epoche e modalità espressive differenti. La lirica e la canzone italiana sono state così presentate non come realtà separate, ma come componenti di un più ampio patrimonio musicale, espressione della storia culturale del Paese e della sua capacità di trasmettere emozioni e identità attraverso la musica.
Particolare rilevanza ha assunto anche la scelta della location. Piazza del Castello, inserita nel tessuto storico di Gambassi Terme, ha costituito una cornice di particolare valore paesaggistico e architettonico, contribuendo a creare un rapporto diretto tra spettacolo, patrimonio storico e territorio. L’illuminazione degli spazi e la presenza delle architetture storiche hanno accompagnato le esibizioni, conferendo all’iniziativa una dimensione suggestiva e favorendo una fruizione della musica strettamente connessa al contesto urbano e culturale del borgo.
“InCanto” si è configurato, pertanto, non soltanto come un concerto, ma come un’esperienza culturale volta a promuovere la conoscenza della tradizione musicale italiana attraverso un confronto tra repertori differenti. L’iniziativa ha evidenziato come la valorizzazione degli spazi storici possa integrarsi efficacemente con la programmazione culturale, trasformando luoghi di particolare interesse in occasioni di incontro, partecipazione e diffusione della cultura.
L’evento ha rappresentato inoltre un’ulteriore espressione dell’attività dell’Associazione Musica Domani, impegnata nella promozione e nella diffusione della cultura musicale, attraverso la realizzazione di iniziative capaci di coinvolgere pubblici differenti e di favorire la conoscenza del patrimonio artistico e musicale italiano.
La serata di Gambassi Terme ha così unito musica, cultura, memoria e territorio, confermando il valore degli eventi culturali come strumenti di valorizzazione dei luoghi e di costruzione di occasioni di partecipazione condivisa.
Last modified: Settembre 11, 2026




