Scritto da • 4:14 am• Empoli, Attualità

Dengue in Toscana, ventidue casi da agosto: nessun paziente in condizioni gravi

Empoli (martedì, 22 settembre 2026) — Sono ventidue i casi di Dengue accertati in Toscana da agosto a oggi. La maggior parte delle persone colpite è già in fase di guarigione e, al momento, non risultano casi gravi.

Un quadro che conferma quanto evidenziato nei giorni scorsi dagli specialisti in malattie infettive. Nella maggioranza dei casi, infatti, la Dengue si presenta con sintomi simili a quelli di una sindrome influenzale e tende a risolversi nell’arco di circa una settimana. Tra le manifestazioni più comuni figurano febbre, dolori muscolari e dolore nella zona retro-orbitale; in alcuni pazienti può comparire anche un’eruzione cutanea.

di Alice Grieco

Non esiste una terapia specifica contro l’infezione: il trattamento è prevalentemente sintomatico e, per contrastare febbre e dolori, viene utilizzato il paracetamolo.

La situazione resta comunque sotto stretta osservazione. Regione Toscana e aziende sanitarie stanno continuando a monitorare l’andamento dei casi, che presentano un elemento comune: tutte le persone risultate positive hanno frequentato, nel corso del mese di agosto, una zona circoscritta tra Piombino e Baratti.

La Dengue non si trasmette direttamente da una persona all’altra. Il contagio avviene attraverso la puntura di una zanzara infetta e, in particolare, può essere coinvolta la zanzara tigre, presente ormai da decenni anche sul territorio toscano.

Per questo motivo assume particolare importanza il contrasto alla proliferazione degli insetti, sia negli spazi pubblici sia nelle proprietà private. Oltre agli interventi di disinfestazione, è fondamentale eliminare tutte quelle situazioni che possono trasformarsi inconsapevolmente in piccoli focolai di riproduzione delle zanzare.

L’attenzione deve concentrarsi soprattutto sui ristagni d’acqua. Sottovasi, secchi e innaffiatoi non dovrebbero essere lasciati pieni, mentre i recipienti collocati all’esterno, comprese le ciotole degli animali e le piscine gonfiabili, andrebbero svuotati con regolarità, indicativamente ogni due o tre giorni. È inoltre opportuno coprire cisterne e contenitori destinati alla raccolta dell’acqua piovana e mantenere pulite fontane e vasche.

Accanto alla prevenzione ambientale rimane importante anche la protezione individuale. L’utilizzo di repellenti, l’installazione di zanzariere e, quando possibile, l’impiego di abiti lunghi e di colore chiaro possono contribuire a ridurre il rischio di punture e, di conseguenza, di infezione.

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Last modified: Settembre 22, 2026
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