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Empatia e professionalità nell’assistenza familiare: un incontro per migliorare la qualità della cura

Fucecchio (giovedì, 9 ottobre 2025) — Le incomprensioni quotidiane, i piccoli attriti e le difficoltà comunicative rappresentano realtà frequenti quando si parla di assistenza familiare. Per molte famiglie, questi ostacoli non sono episodi isolati, ma fonti continue di stress e preoccupazione, che si sommano alle sfide legate alla gestione di persone fragili o non autosufficienti. La complessità della cura domiciliare richiede quindi non solo competenze tecniche, ma anche capacità relazionali e sensibilità emotiva.

di Alice Grieco

Proprio a partire da questa consapevolezza nasce l’iniziativa “Empatia e professionalità – Come formare l’assistente familiare ideale”, un evento dedicato alla formazione di figure professionali competenti e attente al benessere delle persone assistite. L’appuntamento è fissato per sabato 11 ottobre, dalle 16:00 alle 18:00, presso il Centro La Calamita di Fucecchio, situato in piazza Salvo d’Acquisto.

L’incontro si rivolge sia agli operatori che si prendono cura di persone non autosufficienti sia ai loro familiari, con l’obiettivo di promuovere strumenti concreti per migliorare la qualità dell’assistenza domiciliare. L’iniziativa è promossa da Monica Asti, fondatrice dell’agenzia Vorrei non esser solo, realtà attiva da oltre otto anni nel supporto alle famiglie nella selezione di professionisti affidabili e nella costruzione di rapporti basati sulla fiducia e sulla serenità.

«Abbiamo organizzato questo evento perché il benessere di chi riceve assistenza dipende in larga misura dalla qualità della relazione che si instaura, non solo dalla competenza tecnica dell’assistente», sottolinea Monica Asti. «Per questo motivo abbiamo coinvolto due esperte di rilievo nel settore, con le quali condividere metodologie innovative per un’assistenza più empatica e partecipata, rispondendo a un bisogno sempre più sentito».

Tra le relatrici, la Dott.ssa Maria Teresa Cino, laureata in Assistenza Sanitaria e Lifestyle Coach, guiderà i partecipanti attraverso l’intervento “Come trasformare l’assistenza in benessere condiviso”, focalizzandosi sull’importanza di integrare cura fisica ed equilibrio emotivo nella relazione con la persona assistita.
Inoltre, la Dott.ssa Monica Ferri, psicologa e psicoterapeuta nonché autrice del libro La vecchiaia come viaggio di ritorno, affronterà il tema “La vecchiaia come progetto di vita”, offrendo una prospettiva psicologica e sociale sull’invecchiamento e sull’accompagnamento delle persone anziane nella vita quotidiana.

L’incontro si configura dunque come un’occasione unica per operatori e famiglie di approfondire competenze trasversali, sviluppare strumenti di comunicazione efficace e promuovere un’assistenza domiciliare che coniughi professionalità e umanità.

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Last modified: Ottobre 9, 2025
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