Empoli (lunedì, 12 gennaio 2026) – La città di Empoli arricchisce il suo patrimonio culturale con la biblioteca privata di Luigi Testaferrata, scrittore, saggista, giornalista e studioso dannunziano, scomparso cinque anni fa all’età di 88 anni. Per vent’anni, Testaferrata ha guidato come dirigente l’Istituto di Istruzione Superiore Virgilio, lasciando un segno profondo nell’educazione e nella vita culturale della città.
di Alice Grieco
Su proposta dei figli Elena e Michele, l’amministrazione comunale ha deciso di accogliere la donazione, che comprende circa duemila volumi, entrando a far parte in via definitiva della biblioteca comunale “Renato Fucini”. I materiali saranno conservati in modo sicuro all’interno delle sale della biblioteca e resi consultabili a studiosi, studenti e cittadini, diventando così un patrimonio accessibile a tutta la comunità.
“Luigi Testaferrata è stato un punto di riferimento nel panorama culturale empolese – ha dichiarato il sindaco Alessio Mantellassi –. La sua eredità non si limita all’insegnamento e alla scrittura, ma si riflette anche in questa imponente biblioteca, che racchiude testi rari e di grande valore. La decisione della famiglia di donare l’intera collezione alla città testimonia la dedizione di Testaferrata alla conoscenza e all’educazione”.
L’assessore alla Cultura Matteo Bensi ha aggiunto: “La biblioteca Testaferrata rappresenta l’autobiografia intellettuale di un raffinato studioso empolese. Grazie a questa donazione, la città potrà accedere a un patrimonio unico, da studiare e consultare, proseguendo l’opera di diffusione del sapere iniziata dal professore”.
Nel corso della sua vita, Testaferrata ha collaborato con numerose testate giornalistiche e riviste, tra cui “La Voce Repubblicana”, “Il Giorno”, “Il Giornale”, “La Voce”, “La Nuova Rivista Europea”, “Bell’Italia”, “AD”, “Toscana qui”, “Erba d’Arno”, “Oggi e domani” e “I Quaderni del Vittoriale”, fino alle più recenti collaborazioni con “Avvenire” e “Corriere Fiorentino”. Ha inoltre partecipato come giurato a premi letterari di rilievo, tra cui il premio ‘Pozzale – Luigi Russo’ e il premio Boccaccio a Certaldo.
Il fondo Testaferrata rappresenta oggi non solo una testimonianza della vita e della carriera di un grande intellettuale empolese, ma anche una risorsa preziosa per tutti coloro che desiderano approfondire gli studi umanistici e la storia culturale della Toscana.
Last modified: Gennaio 12, 2026




