Empoli (martedì, 19 agosto 2025) — Empoli saluta con commozione uno dei suoi protagonisti più amati: Sergio Biliotti, ex calciatore nato a Scandicci nel 1951, scomparso nelle ultime ore. Figura centrale della storia azzurra, Biliotti ha indossato la maglia empolese per quasi un decennio, lasciando un’impronta indelebile nel cuore dei tifosi e nella memoria del club.
di Alice Grieco
Negli anni Settanta è stato tra i volti più rappresentativi della squadra, collezionando 263 presenze ufficiali e 9 reti, numeri che raccontano la costanza, l’affidabilità e la passione di un atleta capace di trasformarsi in punto di riferimento dentro e fuori dal campo. Non a caso venne scelto come capitano, diventando una vera e propria bandiera per la società e incarnando i valori di dedizione, lealtà sportiva e attaccamento ai colori.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato grande dolore in città e nella comunità sportiva. L’Empoli FC, attraverso la voce del presidente Fabrizio Corsi e dell’intera dirigenza, ha espresso vicinanza e cordoglio ai familiari, ricordando Biliotti come “un uomo e un calciatore che ha dato tutto per questa maglia”.
Per onorarne la memoria, in occasione della prossima sfida di campionato contro la Reggiana, la squadra scenderà in campo con il lutto al braccio, in un gesto simbolico che testimonia l’affetto e la riconoscenza di un club e di una città intera.
La storia di Sergio Biliotti rimarrà parte integrante del patrimonio sportivo di Empoli: non solo un ex giocatore, ma un uomo che ha saputo incarnare lo spirito di un’epoca e che continuerà a vivere nel ricordo dei tifosi che lo hanno ammirato e sostenuto.
Tag: Empoli FC, scomparsa, Sergio Biliotti Last modified: Settembre 17, 2025



