Certaldo (mercoledì, 7 gennaio 2026) — Circa un centinaio di persone, tra amici, parenti e cittadini, si sono riunite il 29 dicembre 2025 a Certaldo per una fiaccolata in memoria di Maati Moubakir, il giovane di 17 anni ucciso nella notte di un anno fa a Campi Bisenzio. L’iniziativa, organizzata dall’associazione A-Maati e sostenuta da rappresentanti delle istituzioni locali, ha avuto luogo in piazza Boccaccio e ha voluto ribadire con forza la richiesta di giustizia.
di Alice Grieco
“La speranza è che venga fatta giustizia per un ragazzo di 17 anni ucciso dopo una serata di divertimento. Nessun giovane dovrebbe uscire per divertirsi e non tornare a casa”, ha dichiarato Silvia Baragatti, madre di Maati, durante la commemorazione.
Al termine della fiaccolata, gli amici del ragazzo hanno lanciato diciassette palloncini bianchi in cielo, uno per ogni anno della sua vita, mentre il diciottesimo, simbolo dell’età che gli è stata strappata via, è stato affidato alla sorella di Maati. La giornata si è conclusa con una messa nella chiesa di San Tommaso, celebrata in ricordo del giovane.
“È passato ormai un anno e più il tempo passa, più il dolore aumenta. Ogni giorno che ci allontaniamo da lui ci manca sempre di più. Hanno tolto la vita a un ragazzo di 17 anni per niente, spero che si rendano conto di ciò che hanno fatto. Spero solo che la pena sia proporzionata a questo gesto”, ha aggiunto la madre.
Anche il padre, Farid Moubakir, ha raccontato l’impatto devastante che l’omicidio ha avuto sulla famiglia: “È stato un anno che ha cambiato radicalmente la nostra vita. Non abbiamo più una vita sociale come prima, neppure il lavoro”.
Il 12 gennaio è prevista l’udienza nel processo a carico dei cinque ragazzi accusati di omicidio volontario aggravato.
Last modified: Gennaio 7, 2026




