Empoli (martedì, 20 gennaio 2026) — Era attesa per il risultato e per la sfida in famiglia tra i gemelli Shpendi, e Cesena-Empoli non ha tradito sul piano dell’intensità. Alla fine, però, a festeggiare è l’Empoli, che espugna il Manuzzi grazie al gol di Ilie a inizio ripresa, al termine di una gara combattuta e a lungo giocata soprattutto nella metà campo toscana.
di Alice Grieco
Il primo tempo scorre su binari di sostanziale equilibrio, con fasi alterne e occasioni distribuite. L’Empoli prova a fare la partita, il Cesena risponde con ripartenze rapide. Steven Shpendi è tra i primi a cercare la conclusione, ma Klinsmann è attento. Poco dopo Degli Innocenti prova ad approfittare di un rimpallo, senza fortuna. Dall’altra parte i bianconeri si affidano alla velocità di Ciervo e alla qualità di Cristian Shpendi, ma la difesa ospite chiude con ordine, concedendo solo calci d’angolo.
Il Cesena cresce col passare dei minuti e costruisce le sue migliori occasioni sugli esterni: Frabotta e Ciervo spingono, Bisoli orchestra, Cristian Shpendi prova a inserirsi, ma Fulignati risponde sempre presente. Proprio il portiere empolese è decisivo nel finale di primo tempo, quando neutralizza una conclusione ravvicinata dello stesso Cristian, lanciato dopo una manovra ben costruita. All’intervallo il punteggio resta bloccato sullo 0-0.
La ripresa si apre con il Cesena ancora in avanti, ma al primo vero cambio di fronte l’Empoli colpisce. Ghion recupera palla a centrocampo e innesca Ilie, che al 2’ trova lo spazio giusto per battere Klinsmann e firmare il vantaggio ospite. È il gol che cambia il volto della gara.
Sotto di una rete, il Cesena aumenta ritmo e pressione. Frabotta sfiora il pari con un tiro da fuori che costringe Fulignati a un intervento di grande livello. I bianconeri spingono soprattutto sui calci piazzati: saranno ben undici i corner conquistati, a testimonianza dell’assedio finale. Zaro va vicino al gol di testa, Guarino salva sulla linea, Bastoni e Castagnetti provano a inventare, ma l’Empoli resiste con ordine e sacrificio.
Nel finale il Cesena getta in area ogni pallone possibile. L’ultima, clamorosa occasione arriva nei minuti di recupero: Zaro prolunga di testa, Cristian Shpendi si trova a un passo dal pareggio, ma la difesa empolese riesce a disturbare l’attaccante al momento decisivo, facilitando l’uscita di Fulignati. È l’episodio che chiude la partita.
Il triplice fischio certifica la vittoria dell’Empoli, preziosa per classifica e morale. Al Cesena resta una prestazione generosa, fatta di pressione costante e occasioni, ma non sufficiente a evitare la sconfitta. Il derby dei gemelli Shpendi si tinge d’azzurro, lasciando ai bianconeri il rammarico per un forcing finale che avrebbe meritato almeno il pareggio.
Last modified: Gennaio 20, 2026




