Montespertoli (mercoledì, 2 luglio 2025) — Il MuTer – Museo del Territorio di Montespertoli, inaugurato lunedì 30 giugno 2025, si configura come un innovativo spazio culturale multidisciplinare e partecipativo, concepito per valorizzare il paesaggio, la storia e l’identità agricola di uno dei territori più rappresentativi della Toscana rurale. Non si tratta di un museo tradizionale, bensì di un’esperienza immersiva e multisensoriale che intreccia geologia, agricoltura, archeologia, clima, saperi locali e identità collettiva.
di Alice Grieco
Elemento centrale della narrazione è il suolo, risorsa primaria da cui nascono alcuni dei simboli identitari del territorio – grani antichi, olio extravergine d’oliva, vino e tartufo – espressioni di un’economia sostenibile e di una cultura profondamente radicata. Il museo si propone come strumento educativo e di sensibilizzazione verso la tutela della biodiversità e la cura di un paesaggio modellato nei secoli dalla natura e dall’opera dell’uomo.
«Viviamo in una parte privilegiata del mondo dove il suolo racconta storie antiche e ci orienta verso il futuro. Questo museo è un’opera corale, pensata per cittadini e turisti, capace di promuovere il territorio e generare nuove traiettorie di sviluppo», ha dichiarato il Sindaco di Montespertoli, Alessio Mugnaini.
Il percorso museale si sviluppa attraverso installazioni interattive, reperti archeologici, antichi strumenti agricoli e contenitori per la vinificazione. L’allestimento culmina in uno spazio suggestivo dedicato alla memoria collettiva e alla lettura consapevole del paesaggio, invitando il visitatore a “camminare il territorio” con uno sguardo nuovo.
«Il MuTer rappresenta uno dei progetti culturali più significativi per la nostra comunità. È un museo vivo e aperto, che non conserva soltanto la memoria, ma la restituisce alla collettività», afferma Alessandra De Toffoli, Assessora alla Cultura, Turismo, Gemellaggi e Tradizioni Popolari.
In un’ottica di accessibilità e inclusione turistica, i contenuti del MuTer sono disponibili in diverse lingue: i pannelli esplicativi sono corredati da QR code in inglese, mentre brochure informative sono reperibili anche in tedesco e francese. Tale approccio multilingue rafforza il ruolo del museo come attrattore di turismo consapevole e internazionale, valorizzando la Toscana autentica.
Durante l’inaugurazione è stata inoltre presentata “Una piccola guida semplice e divertente”, rivolta a bambini, famiglie e scuole, con attività ludico-educative per esplorare il territorio in chiave didattica. Il volume è stato realizzato con il sostegno del Consiglio Regionale della Toscana e pubblicato da Federighi Editore.
Il MuTer – Museo del Territorio è stato realizzato con il sostegno determinante della Fondazione CR Firenzenell’ambito del bando tematico “Spazi Attivi”, finalizzato alla rigenerazione culturale e urbana dei territori.
«Il MuTer rappresenta un modello virtuoso di sinergia tra cultura, paesaggio e comunità. Promuove conoscenza, inclusione e sviluppo sostenibile attraverso la valorizzazione delle risorse locali», ha sottolineato Gabriele Gori, Direttore Generale della Fondazione CR Firenze.
Il coordinamento scientifico è stato affidato a Paolo Gennai, che ha guidato un comitato scientifico interdisciplinare composto da studiosi e professionisti provenienti da enti accademici, fondazioni, soprintendenze e realtà associative del territorio.
Il MuTer trova sede all’interno del Centro per la Cultura del Territorio “I Lecci”, ex Centro della Cultura della Vite e del Vino, oggi riconvertito in chiave più ampia e inclusiva. Ospita l’Auditorium Mauro Marconcini, il Centro di Documentazione della Terra e del Vino (intitolato a Bartolomeo Intieri) e l’Enoteca “I Lecci”, luogo d’incontro tra cultura, degustazione e promozione dei prodotti tipici locali.
Questa trasformazione riflette una visione contemporanea della cultura territoriale, che non si limita alla valorizzazione enologica, ma si estende alla narrazione complessiva del paesaggio, dell’agricoltura e delle tradizioni.
Il progetto espositivo è stato curato dalla Fondazione PromoPA di Lucca, con design grafico di Mauro Luccarini, allestimento a cura di In-Novo Srl e produzione video di Idea Faktory Srl – KIF Italia. Le fotografie provengono dal Circolo Fotografico FermoImmagine. Il progetto ha inoltre beneficiato del supporto tecnico di realtà locali come Pandolfini Srl, Fara Srl e Francolini Snc.
Tra i collaboratori figurano professionisti, tecnici e cittadini, il cui contributo ha reso possibile la realizzazione di un museo corale e condiviso. Di particolare rilievo il partenariato con il progetto MontEspertOlio, finanziato dal PSR della Regione Toscana, volto alla valorizzazione dell’olio extravergine di oliva di Montespertoli.
Tag: inaugurazione, museo del territorio, muTer Last modified: Luglio 2, 2025




