Certaldo (mercoledì, 16 luglio 2025) — Nella serata di martedì 15 luglio 2025, alle ore 21, presso il campo sterrato di via Carlo Marx a Certaldo, ha avuto luogo la tanto attesa finale del 1° Memorial Muba, un evento sportivo e commemorativo che ha segnato il ritorno, dopo oltre un decennio di assenza, del celebre Torneo Carioca. La manifestazione, rinata sotto una veste rinnovata grazie all’impegno del Comitato A-Maati, ha coinvolto la comunità locale in un’esperienza collettiva di sport, memoria e coesione sociale.
di Alice Grieco
A contendersi la vittoria sono state le squadre MAA Blancos e Herta Vernello, protagoniste di un percorso intenso e partecipato che ha preso il via lo scorso 23 giugno sullo storico campino della Mensa, sempre in via Carlo Marx. L’intero torneo è stato dedicato a Maati Moubakir, giovane certaldese tragicamente scomparso il 29 dicembre 2024 all’età di soli diciassette anni, figura luminosa e amata da amici, compagni e dall’intera cittadinanza.
Alla vigilia della finale, sul campo che ha visto nascere e crescere tante amicizie, si è tenuto un momento toccante in cui parole sincere e cariche di emozione hanno attraversato il silenzio rispettoso dei presenti. Silvia Baragatti, madre di Maati, ha espresso il proprio augurio affinché “tutti questi ragazzi si siano divertiti e lo abbiano fatto con il cuore”, dando voce a un sentimento profondo di gratitudine e partecipazione.
Tra gli intervenuti anche Daniele Latini, già allenatore di Maati e tra i principali collaboratori dell’organizzazione, che ha voluto condividere un ricordo significativo: dopo una partita durante la quale Maati e un avversario erano stati espulsi a seguito di un’azione concitata, il giovane fu il primo a tornare dallo spogliatoio per dire al suo allenatore: “Mister, scusa, ho sbagliato”. Un gesto che, secondo Latini, dovrebbe ispirare i più giovani, ricordando loro che “nel calcio, come nella vita, ci sono momenti di tensione. Ci si può arrabbiare, ma dobbiamo imparare a respirare e prendere tempo prima di agire”.
La presenza del giornalista Giacomo Bertelli, anch’egli coinvolto nella promozione del Memorial, ha rafforzato il significato comunitario dell’iniziativa. “Ritrovarci qua, dopo tanti anni, è qualcosa di speciale. Il nostro obiettivo è tornare anche il prossimo anno, con ancora più entusiasmo, per rendere questo torneo non solo più bello e divertente, ma anche sempre più capace di unire le persone”, ha affermato Bertelli, sottolineando il ruolo fondamentale dello sport come strumento di aggregazione e crescita collettiva.
L’evento, organizzato dal Comitato A-Maati con il patrocinio del Comune di Certaldo e il supporto di numerose associazioni e realtà locali, ha rappresentato non soltanto una competizione sportiva, ma anche e soprattutto un tributo alla memoria di Maati, giovane appassionato di calcio, generoso e solare, che ha lasciato un segno profondo in chi lo ha conosciuto.
L’iniziativa ha voluto recuperare lo spirito originario del Torneo Carioca, che per anni aveva rappresentato un punto di riferimento per l’estate certaldese, restituendogli nuova linfa attraverso il ricordo e l’impegno delle nuove generazioni. A renderlo possibile è stata una rete solida di persone, volontari e professionisti che hanno collaborato con dedizione e sensibilità.
Gli organizzatori hanno espresso un ringraziamento speciale al dott. Petroni e al suo staff, a Giacomo Bertelli, Daniele Latini, all’arbitro Mauro, Luca Batistoni, Lorenzo Marini, Emanuele Da Frè, Fabio Lorini, Carla Lorini, e a tutti gli sponsor e sostenitori, tra cui Sebach, Panificio Catullo, Edil Team Certaldo, Panificio Pampaloni, e Davide Crocettidella ASD Certaldese Giovani. Parole di gratitudine sono state rivolte anche al vicesindaco Simone Scardigli, agli uffici comunali, al Comando dei Carabinieri e all’Arciconfraternita della Misericordia di Certaldo.
A suggellare la serata finale è stato organizzato un suggestivo flash mob, nel quale i partecipanti hanno formato una grande scritta umana, immortalata in una foto destinata a diventare simbolo indelebile di questa prima edizione del Memorial. Un gesto collettivo per tenere viva la memoria di Maati e per lanciare un messaggio forte: la comunità, unita nel suo ricordo, guarda al futuro con il desiderio di coltivare i valori della solidarietà, dell’amicizia e del rispetto reciproco.
Tag: flash mob, memorial muba, torneo carioca Last modified: Luglio 16, 2025




