Empoli (sabato, 12 settembre 2026) — Martedì 15 settembre, a partire dalle ore 20, piazza Farinata degli Uberti, nel cuore del centro storico di Empoli, ospiterà la quarta edizione di We Care Empoli, iniziativa benefica promossa dalla Misericordia di Empoli con l’obiettivo di sostenere concretamente le realtà del territorio impegnate nell’assistenza e nella tutela delle persone in condizioni di maggiore fragilità. La serata unirà convivialità, intrattenimento e solidarietà, attraverso una cena finalizzata alla raccolta di fondi destinati a specifici progetti rivolti alle persone affette da malattia di Alzheimer e ai loro familiari.
di Alice Grieco
L’edizione 2026 destinerà il ricavato alle attività promosse da A.I.M.A. – sezione Empolese Valdelsa Valdarno Inferiore e dalla Fondazione Vincenzo Chiarugi della Misericordia di Empoli, entrambe da anni impegnate nella costruzione di una rete territoriale di sostegno rivolta ai pazienti e alle persone che quotidianamente ne accompagnano il percorso assistenziale.
Il tema assume particolare rilevanza alla luce dell’evoluzione demografica e dell’incremento dell’aspettativa di vita. Secondo i dati riferiti al 2025 dalla Regione Toscana, nella fascia di popolazione con più di 65 anni si registrano oltre 81.000 persone affette da demenza, mentre ulteriori circa 1.500 casi riguardano individui di età compresa tra i 35 e i 64 anni. Tra le diverse forme di demenza, la malattia di Alzheimer rappresenta quella maggiormente diffusa, interessando circa il 60% dei casi. Si tratta di una patologia che, oltre a incidere profondamente sulla qualità di vita delle persone che ne sono colpite, determina rilevanti conseguenze sul piano familiare e sociale, coinvolgendo direttamente caregiver e reti di assistenza. La progressiva longevità della popolazione rende pertanto necessario un rafforzamento delle politiche e dei servizi di prevenzione, assistenza e accompagnamento.
In tale prospettiva, We Care Empoli 2026 si inserisce nel calendario delle iniziative dedicate al mese di settembre, tradizionalmente consacrato alla sensibilizzazione e all’informazione sulla malattia di Alzheimer. Il percorso culminerà il 21 settembre con la Giornata mondiale della malattia di Alzheimer, istituita nel 1994 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Alzheimer’s Disease International (ADI). La manifestazione empolese rappresenta, dunque, non soltanto un’occasione di raccolta fondi, ma anche uno strumento di divulgazione e di coinvolgimento della cittadinanza su una problematica destinata ad assumere un peso crescente nel contesto sociale contemporaneo.
L’impegno della Fondazione Vincenzo Chiarugi della Misericordia di Empoli nei confronti delle persone con disturbi cognitivi affonda le proprie radici nel 1998, anno in cui la Residenza Sanitaria Assistenziale dell’ente ha iniziato ad accogliere persone interessate da disturbi cognitivi e comportamentali. Nel corso degli anni tale esperienza si è progressivamente consolidata attraverso lo sviluppo di servizi sempre più specializzati, tra cui il nuovo centro diurno L’Ancora, concepito per rispondere in maniera più puntuale alle esigenze dei pazienti e delle loro famiglie.
Francesco Pagliai, Presidente della Fondazione Vincenzo Chiarugi della Misericordia di Empoli e Governatore dell’Arciconfraternita empolese, sottolinea come l’attenzione verso l’Alzheimer costituisca ormai una componente strutturale dell’impegno sociale della Misericordia. La scelta di dedicare a questa tematica la quarta edizione di We Care Empoli nasce dalla volontà di rafforzare ulteriormente il sostegno alle famiglie e di portare il tema all’attenzione della comunità, favorendo una partecipazione collettiva capace di tradursi in un aiuto concreto. L’auspicio espresso dagli organizzatori è quello di replicare la significativa risposta della cittadinanza già registrata nelle precedenti edizioni, trasformando piazza Farinata degli Uberti in uno spazio di incontro, condivisione e solidarietà.
Anche A.I.M.A. – sezione Empolese Valdelsa Valdarno Inferiore opera da oltre vent’anni a sostegno delle persone affette da Alzheimer e dei loro familiari. Dal 2002 l’associazione ha sviluppato attività di ascolto, orientamento e assistenza, rivolte a una platea che comprende prevalentemente pazienti di età superiore ai 70 anni, senza tuttavia escludere situazioni di esordio precoce, riscontrate anche nella fascia compresa tra i 50 e i 60 anni. Attualmente l’associazione segue circa 65-70 nuclei familiari, offrendo loro un insieme articolato di servizi e interventi.
La rete territoriale comprende sportelli di ascolto gratuiti presenti a Empoli, Montelupo Fiorentino, Montaione, Castelfiorentino e La Scala, nel territorio di San Miniato. A questi servizi si affiancano il supporto di operatori sociosanitari specializzati, la possibilità di accesso ai centri diurni e il sostegno psicologico rivolto ai familiari e ai caregiver. L’obiettivo è quello di fornire una risposta multidimensionale alle necessità che emergono nel corso della malattia, riconoscendo non soltanto i bisogni assistenziali della persona malata, ma anche il significativo carico emotivo e organizzativo che grava sulla rete familiare.
Regina Canapè, Presidente di A.I.M.A. sezione Empolese Valdelsa Valdarno Inferiore, evidenzia il valore di una collaborazione stabile tra associazioni, enti e istituzioni locali, indispensabile per affrontare una patologia complessa come l’Alzheimer. In questo quadro, We Care Empoli rappresenta un’importante opportunità di sensibilizzazione collettiva, oltre che un concreto strumento di sostegno alle attività assistenziali, assumendo un significato particolarmente rilevante all’interno del mese dedicato alla conoscenza e alla prevenzione della malattia.
La realizzazione dell’edizione 2026 è resa possibile anche grazie a una significativa rete di soggetti privati e istituzionali. Banca Cambiano 1884 Spa partecipa in qualità di partner della manifestazione, mentre l’iniziativa beneficia del sostegno di Banco Fiorentino, Banca Alta Toscana, Massimo Scotti, Retificio Nassi, Sammontana, Famiglia Allegri, Fondazione Sesa, Gruppo Scotti, GMG SPA e Birindelli. La manifestazione gode inoltre del patrocinio di Confindustria Toscana Centro e Costa e di Confesercenti Firenze.
Particolarmente significativa è la partecipazione del tessuto produttivo locale: al momento risultano coinvolte circa 50 aziende, alle quali si affiancano associazioni, istituzioni e cittadini. Questa mobilitazione testimonia la capacità del territorio di costruire una rete solidale condivisa, nella quale il contributo dei diversi soggetti coinvolti concorre alla realizzazione di interventi destinati a produrre ricadute concrete sulla qualità della vita delle persone e delle famiglie interessate dalla malattia.
La partecipazione alla serata è aperta anche ai privati cittadini, che possono contribuire al finanziamento dei progetti attraverso l’acquisto del biglietto direttamente online sul sito della Misericordia di Empoli. Le vendite saranno attive fino a venerdì 11 settembre alle ore 20.
Per informazioni e ulteriori dettagli è possibile rivolgersi alla Misericordia di Empoli tramite l’indirizzo e-mail eventi@misericordia.empoli.fi.it oppure telefonicamente al numero 0571 7255.
Last modified: Settembre 12, 2026




