Scritto da 5:12 am Empoli, Cultura

Le tavole del Pontormo dalla chiesa di San Michele in mostra alle Scuderie del Quirinale

Pontorme – Empoli (mercoledì, 19 agosto 2026) — Tra le opere selezionate per la grande esposizione monografica dedicata a Jacopo Carucci, detto il Pontormo, figurano anche le tavole raffiguranti San Giovanni Evangelista e San Michele Arcangelo, conservate nella chiesa di San Michele a Pontorme. La mostra, in programma dal 9 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027 presso le Scuderie del Quirinale di Roma, è curata da Cristina Acidini con il supporto di un comitato scientifico composto da Elena Capretti, Philippe Costamagna, Bruce Edelstein e Carlo Falciani.

di Alice Grieco

Realizzate intorno al 1519 per la comunità di Pontorme, le due tavole costituiscono una significativa testimonianza della fase giovanile dell’artista, nella quale emergono già alcuni dei caratteri distintivi del suo linguaggio figurativo. In esse si riconoscono gli elementi innovativi che avrebbero contribuito a fare del Pontormo uno dei principali protagonisti della cosiddetta maniera moderna, grazie a una ricerca espressiva fondata sulla sperimentazione formale, sull’intensità emotiva delle figure e su un originale impianto compositivo.

L’esposizione romana riunirà un’ampia selezione di opere provenienti da importanti istituzioni museali nazionali e internazionali, offrendo un’occasione di eccezionale valore scientifico per approfondire la produzione del maestro. Tra i capolavori esposti figurano la celebre Visitazione della chiesa di San Michele Arcangelo a Carmignano, dipinti appartenenti alla Galleria dell’Accademia e ai Musei del Bargello di Firenze, opere dell’Istituto Centrale per la Grafica di Roma, del Louvre e della National Gallery di Londra, oltre a prestigiosi prestiti provenienti da musei statunitensi, tra cui il Metropolitan Museum of Art di New York, la National Gallery of Art di Washington, l’Art Institute di Chicago e il Getty Museum di Los Angeles.

In vista della partecipazione alla mostra, le due tavole di Pontorme sono state interessate da un articolato intervento conservativo, finalizzato al recupero delle condizioni ottimali di leggibilità e alla loro messa in sicurezza per l’esposizione. Il restauro, avviato nei mesi precedenti, sarà completato poco prima dell’inaugurazione della rassegna.

L’iniziativa è stata accolta con favore dalle istituzioni civili e religiose del territorio. L’assessore alla Cultura del Comune di Empoli, Matteo Bensi, ha sottolineato come la presenza delle opere in una mostra di tale rilievo confermi la statura internazionale di Pontormo e il ruolo centrale che la sua ricerca artistica ha esercitato nello sviluppo della pittura del Cinquecento. Il prestito delle tavole rappresenta inoltre un motivo di particolare soddisfazione per la città di Empoli, che contribuisce in modo significativo alla ricostruzione del percorso creativo di uno dei suoi artisti più illustri.

Analogo apprezzamento è stato espresso da don Leonardo Guerri, amministratore parrocchiale della chiesa di San Michele a Pontorme, il quale ha evidenziato come il valore culturale dell’iniziativa non sia disgiunto dalla dimensione religiosa dell’opera, concepita originariamente per la devozione e il culto. Il sacerdote ha inoltre richiamato la positiva collaborazione instauratasi tra la parrocchia, l’amministrazione comunale e la comunità locale, dalla quale sono nate iniziative di valorizzazione del patrimonio storico e artistico, quali l’apertura gratuita di Casa Pontormo e della chiesa di San Michele, favorendo una più ampia partecipazione del pubblico alla conoscenza della storia e dell’identità del territorio.

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Last modified: Agosto 19, 2026
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