Monopoli (giovedì, 3 settembre 2026) — L’Amministrazione comunale intende rafforzare le forme di collaborazione con soggetti privati, imprese e associazioni al fine di favorire la riqualificazione, la manutenzione e la valorizzazione degli spazi pubblici presenti sul territorio. In tale prospettiva, è stato adottato un apposito regolamento volto a disciplinare le procedure relative all’adozione, alla concessione e alla sponsorizzazione di determinate aree verdi e spazi di interesse collettivo.
di Alice Grieco
Il regime delle adozioni interessa diverse aree situate nelle frazioni di Marti, Castel del Bosco, San Romano, Capanne e Fontanelle. Tra gli spazi individuati rientrano piazze, aiuole, fioriere e rotatorie, che potranno essere affidati a soggetti interessati alla loro cura e valorizzazione, contribuendo così al miglioramento delle condizioni estetiche e manutentive del patrimonio pubblico.
Per quanto riguarda le concessioni, il regolamento individua specificamente il Bosco dei Frati di San Romano e piazza Fantozzi quali spazi destinabili allo svolgimento di attività ricreative, sportive, ludiche e sociali. L’utilizzo delle aree dovrà avvenire nel rispetto del decoro urbano e garantendo, in ogni caso, la possibilità di libera fruizione da parte della collettività. È inoltre previsto il pagamento di un canone annuale, con la facoltà di compensare, secondo modalità concordate con l’Amministrazione, i costi sostenuti per interventi di riqualificazione e miglioramento degli spazi.
Una specifica disciplina è infine dedicata alle sponsorizzazioni, rivolte in particolare alle imprese interessate a sostenere economicamente interventi di manutenzione e valorizzazione del verde pubblico in cambio di forme di visibilità. Le iniziative potranno comprendere la cura di parchi e giardini, la realizzazione di nuove piantumazioni, l’allestimento di aree destinate al gioco e all’attività fisica, la predisposizione di spazi per la presenza dei cani e l’installazione di elementi di arredo urbano.
Le proposte dovranno essere presentate entro il 15 settembre, secondo le modalità stabilite dal regolamento comunale. L’iniziativa si inserisce pertanto in una più ampia strategia di coinvolgimento della comunità e degli operatori economici nella gestione e nella valorizzazione del patrimonio pubblico, con l’obiettivo di coniugare la tutela degli spazi collettivi con il loro utilizzo sociale e ricreativo.
Last modified: Settembre 3, 2026




