Certaldo (martedì, 3 novembre 2026) – Prosegue il processo per l’omicidio di Maati Moubakir, il diciassettenne di Certaldo ucciso all’alba del 29 dicembre 2024 a Campi Bisenzio, dopo essere stato aggredito e accoltellato all’esterno di una discoteca.
di Alice Grieco
Nel corso dell’ultima udienza è stato ascoltato un giovane residente a Campi Bisenzio, chiamato a riferire sulle notizie circolate in paese nelle ore e nei giorni successivi al delitto. Come riportato da La Nazione, il testimone ha raccontato di aver appreso da altre persone che uno degli imputati avrebbe distribuito dei coltelli agli altri ragazzi coinvolti, trattenendone uno per sé. A un altro giovane sarebbe stata invece attribuita la responsabilità della coltellata inferta a Maati mentre si trovava a bordo di un autobus.
Secondo quanto riferito in aula, ricostruzioni analoghe sarebbero state riportate anche da alcune ragazze. Si tratta, tuttavia, di racconti appresi da terzi e riferiti nell’ambito della testimonianza, non di fatti direttamente osservati dal giovane.
Il testimone, che conosce gli imputati, ha mostrato difficoltà nel ripercorrere quanto appreso. Nel suo intervento ha anche espresso sorpresa per il presunto coinvolgimento di uno dei ragazzi, che conosce da tempo e che, secondo la sua esperienza personale, non avrebbe mai preso parte a risse.
Il calendario processuale prevede una nuova udienza la prossima settimana, quando saranno chiamati a deporre i medici legali per approfondire gli aspetti medico-forensi del caso. All’inizio di novembre sarà invece il turno dei periti informatici, nell’ambito degli ulteriori accertamenti previsti dal processo.
Last modified: Novembre 3, 2026




