Empoli (venerdì, 21 agosto 2026) — La Regione Toscana si appresta a emanare un nuovo bando destinato al finanziamento di interventi per la realizzazione di parcheggi pubblici nei Comuni del territorio regionale. La misura, caratterizzata da una dotazione finanziaria complessiva pari a 19,5 milioni di euro, è finalizzata a sostenere la realizzazione di nuove aree di sosta e, più in generale, a contribuire al miglioramento dell’assetto della mobilità urbana. L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia volta a favorire il decongestionamento dei centri abitati, incrementare l’efficienza degli spostamenti e promuovere interventi di riqualificazione degli spazi urbani.
di Alice Grieco
Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta regionale nel corso della sua ultima seduta e prevede la possibilità, per tutti i Comuni toscani, di presentare progetti finalizzati alla realizzazione di nuove infrastrutture di sosta pubblica. Particolare attenzione è riservata ai territori riconducibili alla cosiddetta Toscana Diffusa, nonché agli interventi caratterizzati da un elevato livello di sostenibilità ambientale. Tra gli ambiti considerati prioritari rientrano, inoltre, i parcheggi destinati a strutture ed edifici con funzioni pubbliche e quelli posti a servizio di infrastrutture realizzate mediante risorse provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Ciascun Comune potrà presentare una sola domanda di contributo, mentre l’importo massimo riconoscibile per ciascun progetto è fissato in 2 milioni di euro. L’accesso alle risorse è subordinato al rispetto di specifici requisiti. In primo luogo, l’amministrazione proponente dovrà dimostrare la piena disponibilità dell’area individuata per la realizzazione dell’intervento. L’operazione dovrà inoltre risultare conforme agli strumenti di pianificazione e programmazione territoriale e urbanistica vigenti. È altresì previsto che i progetti candidati non abbiano già beneficiato di altre forme di finanziamento comunitario, nazionale o regionale aventi finalità analoghe, al fine di evitare sovrapposizioni nell’impiego delle risorse pubbliche.
Il sistema di valutazione attribuisce un punteggio aggiuntivo agli interventi in grado di perseguire obiettivi di integrazione della mobilità e di sostenibilità ambientale. In particolare, assume rilievo il carattere intermodale delle infrastrutture, inteso come capacità di favorire l’integrazione tra la sosta privata e il trasporto pubblico, nonché con le forme di mobilità dolce, quali gli spostamenti pedonali e ciclabili. Ulteriori elementi premiali riguardano l’adozione di soluzioni tecnologiche e progettuali orientate alla riduzione dell’impatto ambientale, tra cui l’installazione di sistemi di illuminazione alimentati da energia fotovoltaica e l’impiego di pavimentazioni drenanti.
Tra i criteri suscettibili di determinare una maggiore valutazione rientra anche la potenziale rilevanza sovracomunale dell’intervento, qualora il parcheggio sia in grado di soddisfare esigenze di mobilità che interessano un bacino territoriale più ampio rispetto a quello del singolo Comune. Sono inoltre valorizzati i progetti che prevedono specifici spazi destinati ai servizi di mobilità condivisa, nonché aree di sosta riservate alle donne in gravidanza e alle famiglie con bambini di età ridotta. Un ulteriore elemento qualificante è rappresentato dalla presenza di interventi di arredo e riqualificazione urbana, quali la realizzazione o l’incremento di aree verdi, l’installazione di panchine e la predisposizione di ulteriori dotazioni a supporto della fruibilità degli spazi.
Particolare rilevanza viene attribuita, infine, agli interventi destinati a migliorare l’accessibilità di strutture che svolgono servizi di interesse pubblico, come gli istituti scolastici e le strutture sanitarie, nonché alle opere connesse a edifici o infrastrutture realizzati attraverso finanziamenti riconducibili al PNRR. Tale impostazione evidenzia la volontà di integrare la realizzazione delle aree di sosta all’interno di una più ampia concezione della mobilità urbana, nella quale il parcheggio non costituisce esclusivamente un’infrastruttura destinata alla sosta dei veicoli, ma assume una funzione complementare rispetto ai servizi pubblici, alla mobilità sostenibile e alla qualità complessiva degli spazi urbani.
La dotazione finanziaria complessiva prevista dal bando ammonta a 19,5 milioni di euro e sarà distribuita nel periodo compreso tra il 2027 e il 2046. Nello specifico, per l’annualità 2027 sono stanziati 500.000 euro, mentre per ciascuna delle annualità comprese tra il 2028 e il 2046 è prevista una disponibilità finanziaria pari a 1 milione di euro. La programmazione pluriennale delle risorse consente di collocare il sostegno agli interventi in una prospettiva temporale estesa, favorendo una pianificazione progressiva delle opere da parte delle amministrazioni comunali.
Le modalità operative per la partecipazione saranno definite nell’avviso pubblico regionale, la cui pubblicazione è prevista entro il mese di agosto 2026. La finestra temporale per la presentazione delle domande sarà successivamente compresa tra il 14 settembre e il 30 novembre 2026. Il bando rappresenta pertanto uno strumento di sostegno agli enti locali per la realizzazione di infrastrutture di sosta concepite non soltanto come risposta alla domanda di parcheggi, ma anche come componenti di una più ampia politica di riorganizzazione della mobilità, di riqualificazione urbana e di promozione della sostenibilità ambientale nel territorio toscano.
Last modified: Agosto 21, 2026




