Empoli (lunedì, 21 luglio 2025) — L’avvio della pre-season dell’Empoli ha fatto parlare di sé con un risultato che, al di là del mero dato numerico, racconta molto di più rispetto a una semplice goleada: un netto 9-1 che ha evidenziato la nuova identità tattica e mentale che l’allenatore Pagliuca sembra aver già infuso nella squadra.
di Alice Grieco
Sebbene in queste prime sfide amichevoli il punteggio resti un elemento di secondaria importanza, è stato subito chiaro come il team empolese stia imprimendo un chiaro imprinting stilistico. La squadra si è distinta per una costruzione del gioco fluida e pulita, partendo dalla difesa con una gestione della palla attenta e precisa, cercando con continuità di occupare gli spazi e di sfruttare la profondità in modo strategico. Questo approccio tattico rivela un Empoli proiettato verso un gioco moderno e dinamico, la cui evoluzione è destinata a consolidarsi giorno dopo giorno.
Sul fronte delle prestazioni individuali, spicca senza dubbio Konate, autore di una straordinaria performance impreziosita da cinque gol, che testimoniano non solo il suo fiuto per la rete, ma anche una maturità tecnica di rilievo. Da sottolineare anche la rete di Orlandi, giovane classe 2007, la cui qualità tecnica e visione di gioco lasciano intravedere grandi potenzialità per il futuro del club.
Tuttavia, a catalizzare maggiormente l’attenzione è stato il giovane talento Busiello, classe 2008, entrato nella ripresa e capace di iniettare nuova linfa nell’attacco azzurro. La sua performance è stata fondamentale: con tre gol e altrettanti assist ha contribuito direttamente a sei delle nove marcature complessive, dimostrando versatilità, rapidità di esecuzione e brillantezza nell’approccio al pallone. Nonostante la giovane età e il fatto che si tratti delle prime amichevoli della stagione, Busiello ha fornito un segnale incoraggiante sulla qualità e il futuro della rosa empolese.
Non va infine trascurata la prova del centrocampista Rares Iliè, l’altro giovane innesto proveniente dal Nizza, che ha offerto una prestazione solida e costante, rimanendo in campo per tutti i 90 minuti e mostrando un coinvolgimento continuo nel gioco. La sua presenza è indicativa di un progetto che punta sul potenziamento del centrocampo attraverso elementi freschi e promettenti.
In definitiva, questo primo incontro di pre-season consegna agli osservatori un’immagine chiara: l’Empoli, sotto la guida di Pagliuca, sta rapidamente definendo una propria identità fatta di costruzione dal basso, ricerca dello spazio e un gioco di squadra fluido e incisivo. Un percorso che si preannuncia entusiasmante, da seguire con attenzione nei prossimi impegni.
Tag: pagliuca, pre-season, sfide amichevoli, vittoria Last modified: Settembre 17, 2025



