Montelupo Fiorentino (martedì, 29 luglio 2025) — Un commosso cordoglio ha attraversato Montelupo Fiorentino e l’intera area fiorentina alla notizia della scomparsa, avvenuta all’età di 74 anni, dell’architetto Luigi Ulivieri. Figura di riferimento nel panorama culturale e urbanistico toscano, Ulivieri ha ricoperto ruoli di primaria importanza nel mondo accademico, nella progettazione urbana e nella valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico locale.
di Alice Grieco
Presidente della Fondazione Museo Montelupo Onlus dal 2014, Luigi Ulivieri ha saputo imprimere una direzione innovativa all’istituzione, reinterpretandone la missione in chiave contemporanea e sostenibile. Il suo contributo si è tradotto non solo in una gestione lungimirante e dinamica, ma anche nella promozione attiva della tradizione ceramica di Montelupo, patrimonio identitario di grande valore. Alla guida del museo, ha saputo combinare la tutela della memoria con una visione progettuale aperta al futuro, facendo della cultura un motore di sviluppo territoriale.
Architetto e urbanista di rara sensibilità, docente universitario apprezzato per il rigore intellettuale e la capacità di trasmettere passione, Ulivieri ha lasciato un’impronta profonda anche sul paesaggio e sull’assetto urbano di molti centri della Toscana. Tra i progetti più significativi si ricordano il Parco Fluviale dell’Arno e gli interventi di riqualificazione che hanno interessato numerosi contesti storici e spazi pubblici.
Le parole del sindaco di Montelupo Fiorentino, Simone Londi, ne tratteggiano con gratitudine l’umanità e l’impegno:
«Qualche settimana fa Luigi mi aveva confermato la sua disponibilità a continuare a dare il proprio contributo per Montelupo, come ha sempre fatto, con dedizione, nel suo ruolo di presidente della Fondazione Museo. Grazie per il tuo lavoro, per la tua visione e per il segno indelebile che hai lasciato nella progettazione culturale del nostro territorio».
Anche il Comune di Barberino Tavarnelle ha voluto esprimere il proprio cordoglio attraverso un sentito messaggio del sindaco David Baroncelli, che ha ricordato il lungo e proficuo sodalizio con Ulivieri nel corso di oltre un decennio di collaborazione:
«Una notizia che non avremmo mai voluto ricevere – ha dichiarato il primo cittadino – ci lascia una figura straordinaria, l’architetto che ha accompagnato l’amministrazione nella realizzazione di alcune delle opere pubbliche più significative del nostro territorio. Interventi che hanno rigenerato luoghi, dato nuova linfa alla funzione culturale e sociale degli spazi, riscrivendo il volto di interi borghi».
Tra le opere più emblematiche realizzate sotto la direzione progettuale di Luigi Ulivieri nel comune di Barberino Tavarnelle spiccano il restauro del Palazzo Malaspina nel centro storico di San Donato in Poggio, convertito in un moderno centro culturale, e la realizzazione della Biblioteca comunale “Ernesto Balducci”, inaugurata nell’aprile 2024. Entrambi i progetti incarnano appieno la cifra stilistica dell’architetto: un’eleganza essenziale, un senso della misura che si coniuga con il rispetto per il contesto storico e un’attenzione meticolosa alla qualità dello spazio come luogo di relazione sociale e culturale.
«Con Luigi – ha proseguito Baroncelli – abbiamo imparato a leggere il linguaggio dell’architettura non solo come forma, ma come relazione, come narrazione condivisa tra comunità, memoria e futuro. Il suo pensiero progettuale ha saputo rendere l’architettura pubblica una forma aperta, accessibile, inclusiva. Ha saputo creare luoghi non solo da abitare, ma da vivere insieme».
Tag: architetto, luigi ulivieri, scomparsa Last modified: Luglio 29, 2025




